Posts Tagged ‘Tg La7’

Mentana a Masia: non usi la locuzione porta a porta

27 luglio 2016
Tg La7 ore 20 siparietto tra la oramai coppia di fatto del lunedì, Mentana Masia.
Masia: ” Manca ancora un mese e mezzo prima del referendum.. questa ipotesi di campagna elettorale molto forte, sul porta a porta..”
Mentana: ” Non usi quella locuzione, ridacchiando, glie l’ho già detto, porta a porta non si pò dire, no sto scherzando ” e ridono tutti e 2
Masia: ” Door to door”
Mentana: ” No sto scherzando e ci mancherebbe altro.. “.
Non bastasse, chiusura di telegiornale gigionesca, delegittimando il proprio sondaggista in un attimo, Mentana: ” Per evitare che lei vada a mischiarsi con i venditori di perline e altre cose sulle spiagge, facendo i sondaggi anche ad agosto, noi finiamo lunedì prossimo..” che se Masia è color panatura Findus. come Conti, prima della ferie chissà dopo.. ma questo sarebbe un altro post.

Mario Monti a Mentana: Non sapevo che avesse messo su una trasmissione di entertainment

24 giugno 2016
Mario Monti salutando Mentana prima di andarsene: ” .. non sapevo che avesse messo su una trasmissione di entertainment ” che proprio un complimento non è.
Tg provinciale, gigioneggiare con i giornalisti in collegamento e in studio con gli ospiti, toglie di professionalità e credibilità.

Mentana salta i titoli per spot Maratona Mentana

23 giugno 2016
Mentana in apertura 20 secondi di sigla senza anticipazioni e quando arriva il collegamento gigioneggia con il cameramen, come non bastasse la scenetta ridicola, ci illustra tutti i dettagli della maratona in arrivo in prima serata specificando che i giornalisti non sono gli stessi delle altre maratone ( Avrà letto i miei post? ; ) ) Va bene che la pubblicità è l’anima del commercio ma che questo avvenga a scapito della scaletta del telegiornale.. Poco rispetto per il telespettatore. Sempre più un tg provinciale.

Mentana Brexit stasera #MaratonaMentana

23 giugno 2016
Brexit: Leave o Remain tema perfetto per Enrico Mentana e il suo oramai noto format, #MaratonaMentana, stasera su La 7, ultima corsa prima della pausa estiva, pronto per la prossima ad ottobre con il referendum. Atteso il fedele Marco Damilano..

Sabrina Ferilli ospite a Di Martedì: il Pd un partito sentimentale

22 giugno 2016
Sabrina Ferilli analizza la sconfitta del Pd, ospite in apertura a Di Martedì: imbarazzante non per le sue parole, 13 minuti fitti fitti tutti a sinistra, condivisibili o meno, ma perchè li abbia detti una attrice.

Marco Damilano fisso a La7: Maratona Mentana, Otto e Mezzo e Di Martedì

22 giugno 2016
Marco Damilano stanziale a La7: domenica ospite alla Maratona Mentana, lunedì da la Gruber ad Otto e Mezzo, martedì ospite da Floris a Di Martedi.

Tg La 7 di Mentana provinciale

16 giugno 2016
Tg La7 ore 20 servizio di Guy Chiappaventi sul pensionato suicida di Montebella, in chiusura di servizio dice: ” … i soldi ci sono come ha scritto sul biglietto ( riferendosi al messaggio lasciato prima di morire ) e sulla cassetta della lettere, no pubblicita.”
Ora chiudere con con fermo su cassetta delle lettere e con frase: ” .. e sulla cassetta delle lettere, no pubblicità ” a che serve? Che senso ha? Cosa porta alla tragica notizia? Come, specificare che – il revolver calibro 357 magnum che aveva impugnato era quello dell ispettore Callaghan – e questo?
Che tg provinciale..

Mentana su Ventura e Damilano: sono loro 2 i finalisti come in un talent

6 giugno 2016
Mentana chiudendo la sua Maratona alle 7.35: ” Sofia Ventura e Marco Damilano, sono loro 2 i finalisti come in un talent ” commentando così la loro presenza in studio dopo 9 ore e mezza di diretta insieme a lui.
E su Masia: ” una volta tanto ha azzeccato le previsioni “.

Mentana Masia a giugno 3 Maratone Mentana: Amministrative, Ballottaggi e Brexit

5 giugno 2016
Mentana stasera inaugura con Masia, la prima di 3 Maratone Mentana televisive, oramai un suo legittimo format che questo prolifico mese di giugno ci proporrà: elezioni Amministrative, ballottaggio Amministrative 19 giugno ed Brexit 23 giugno.
Chi si ferma è perduto.

E come aperitivo, per restare in allenamento si è condotto anche il Tg La7 serale domenicale..

Tg La7 Mentana su Breivik: Tutti starete pensando la stessa cosa che sto pensando io

21 aprile 2016
Tg La7 Mentana: ” Tutti starete pensando la stessa cosa che sto pensando io ” così la chiosa sulla notizia di Breivik autore della strage di Utoya, uccise 77 persone, sta subendo “trattamenti inumani e degradanti” in quanto viene mantenuto in isolamento totale da circa cinque anni, secondo il tribunale di Oslo: l’esclamazione dal tono confidenziale rende il direttore provinciale e poco professionale.

Tg La7 caso Regeni in caso Reggeni

31 marzo 2016
Tg La7 h 7.30 servizio di Leslie Guglielmetti sul noto caso Regeni, imbarazzante sentire storpiare il cognome in Reggeni con la doppia g per tutta la durata, come per Eggitto, eggiziana, esiggenze, raggioni, tutto con doppia g: le doppie a caso a Roma, sono forse folcloristiche, nel resto di Italia sono irritanti e grammaticamente scorrette.

Mentana: Avevate detto che era pronto dopo 2 minuti, 3 minuti fa. Mandate una cosa a piacere, ditemi cosa c’è

20 febbraio 2016
Serata no per Enrico Mentana, lancia un servizio che non parte e inizia uno sketch che nemmeno Crozza in teatro.
Mentana: ” Cosa succede? ”
Nulla.
Mentana: ” Ah sta arrivando: vediamolo allora. ”
Non arriva nulla.
Mentana: ” Scusate.. Avevate detto che era pronto dopo 2 minuti, 3 minuti fa e allora? ”
Nulla.
Mentana: ” Non ci credo, ( ride ). Potete immaginare che questo servizio non c’è quindi andiamo a vedere invece, ( rivolgendosi alla regia ) una cosa a piacere: ditemi che cosa c’è. “

Mentana presentando gli ospiti a DiMartedì: Bruno Vespa. Libro ci cova

10 novembre 2015
Tg La7 perla di Enrico Mentana in chiusura di telegiornale, ricordando che sarebbe seguito Otto e Mezzo, finisce con: ” .. e a DiMartedì tra gli ospiti Matteo Orfini, Giorgia Meloni, Giovanni Toti. E Bruno Vespa: libro ci cova.”
Mitico, se le suona e se le canta.

Tg La7 Frattini e Giannelli maestri di citazioni, orpelli e chiosa

27 ottobre 2015
Inascoltabili sul Tg La7 i servizi infarciti di metafore, retorica, alte citazioni dal finale con chiosa, che caratterizzano troppo spesso il tg delle 20 avallati dal direttore Mentana che a volte li usa come gancio per seguire con le altre notizie. Ieri sera, servizio di Marco Frattini su una statistica europea degli inattivi in Italia e per spiegarci cosa e chi siano, scomoda fin Dante partendo da gli ignavi e sarebbe stato accettabile se l’avesse chiusa lì invece segue: ” .. circa cinque secoli e mezzo dopo, la statistica li chiama inattivi.. sono senza peccato e sono vittime e subiscono la pigriza ma senza volerla, li chiamano inattivi, il termini inizia comunque per i e se proprio un girono ce l’hanno è quello ad eliminazione diretta ma dal mercato del lavoro..” riuscendo a chiudere con ” .. un vero inferno inimmaginabile anche per Dante.” Con Mentana al volo: ” E a proposito di gironi danteschi…”.
Il capolavoro lo si raggiunge con il servizio di Luca Giannelli su allarme Oms carni rosse che dopo aver discquisito con frasi tipo: ” .. dispiace entrare brutalmente, a quest’ora, con consigli e veri e propri avvertimenti di carattere culinario..” ( invece con i morti ammazzati non dispiace? )”. Non  basta: ” .. quando una notizia specie se di carattere medico scientifico finisce sulla graticola ( e via alle immagini di un signore che fa il barbecue ) e ancora ” .. reset collettivo di quelli populistici..” e segue: ” notizia già presente sui manuali di medicina che diventa un insaccato di allarmismo..” ( e le immagini ci mostrano un reparto che insacca tagli di carne..) con chiosa: “.. con i carnivori il mondo c’è sempre stato e probabilmente, probabilmente, continuerà ad esserci: salsicce e wurstel permettendo”.
Modello Studio Aperto, visto il tenore livellato così al basso.

Tg La7 Mentana da: Cosa non farebbe Crozza per un inizio così a Non se ne può più

16 ottobre 2015
Tg La7 ieri sera Mentana dopo ennesimo errore della regia, 2 in 3 giorni: “Scusate non se ne può più, me ne rendo conto, sono il primo a saperlo”.
Appena il 13 ottobre in seguito ad un incoveniente tecnico, commentava: ” Che cosa non farebbe Crozza per un inizio così, scusate.”
Una volta incavolato, una scocciato, una ci ride su pensando a Crozza, una rassegnato: Mentana sta diventando la macchietta di Crozza e dovrebbe essere solo il contrario. Perde di credibilità il telegiornale con questa regia approsimativa, la casualità dei singoli eventi che con regolarità si stanno ripendendo, fa acqua dappertutto.

Paolo Celata Tg La 7 ha L’Estate addosso

19 agosto 2015

Durante il Tg La7 serale mentre Paolo Celata lancia il servizio dei bombardamenti sui villaggi Curdi, si ode nettamente di sottofondo L’Estate addosso di Jovanotti, per la felicità del direttore Mentana ora in ferie. Commossi  ( cit. ) per cotanta trovata estiva.

Mentana va in vacanza: arriva Francesca Fanuele

3 agosto 2015
Enrico Mentana cede la conduzione del Tg La7 a Francesca Fanuele e va in vacanza, per 3 settimane secondo Dagospia: da non credere.

Tg La7 Marco Fratini, la fiera delle metafore

1 ottobre 2014
Tg La7 ore venti ieri sera, servizio su l’ Istat di Marco Fratini che spiega: ” L’Istat con la sua oramai costante gelida manina.. ” E ancora:  “.. la metafora classica del semaforo rosso” di nuovo: ” .. uno mangia mangia mangia, tanto poi mi metto a dieta ma ad un certo punto la dieta non funziona più.. ” e si continua con la fiera di metafore che lo stesso giornalista sottolinea: “.. servirebbe un slancio miracoloso da atleti, molto in forma, metafora che con Italia proprio non calza più.” 2’25” di servizio, metafore a pioggia, siamo forse a Studio Aperto? Ci spiegano con metafore l’andamento dei dati Istat perchè temono che a parole, il telespettatore, non ci arrivi? Questo trattamento da minorati, questo livellare al basso, cosa rimane dell’autorevolezza, del professionismo, quando ci si rapporta con frasi artefatte come può esserlo una metafora?

DiciannovEquaranta Floris flop

13 settembre 2014
DiciannovEquaranta nuovo programma di Floris su La7, la prima settimana di messa in onda si è rivelata un disastro: da traino a zavorra. Tanti gli errori che sommati hanno portato questa disfatta mediatica.
– Il 2 settembre Ansa riportava: ” Come dimostrano i titoli, vogliamo essere concreti sin dall’inizio – spiega il conduttore -. Lavoreremo quotidianamente sulla notizia del giorno, con 15-18 minuti di informazione, e il sondaggio del giorno di Pagnoncelli.” Smentito subito dai fatti, il programma tutto scritto perde immediatezza, la concretezza annunciata si appensantisce e diventa mattone. L’unico vero momento di Floris sul pezzo è stato martedì, la lettura della formazione dell’Italia che si apprestava a giocare contro la Norvegia, Norvegia, non finale dei Mondiali Italia Germania. Vedere leggere a Floris la formazione della nazionale è stato il baratro.
– Lo studio cupo  infestato da opprimenti scritte fluo, respinge il telespettatore che si appresta per la cena, già le notizie sono ansiogene che almeno lo studio sia accogliente, visto orario.
– Gli ospiti, non c’è distinzione tra l’Ospite e gli ospiti, una cozzaglia di pensieri, nessuna idea personale approfondita.
Less is more.

Lunedì 8:
Il Commissario Cordier: 224.000 spett.(2.04%)
Diciannovequaranta: 258.000 spett. 1.45% share
Tg La7: 1.210.000 spett.  5,74% share.
Martedì 9:
Il Commissario Cordier: 301.000 spett.(2.54%)
Diciannovequaranta: 321.000 spett. 1.81% share
Tg La7: 1.163.000 spett. 5.45% share
Mercoledì 10:
Il Commissario Cordier: 302.000 spett.(2.53%)
Diciannovequaranta: 433.000 spett. 2.38% share
Tg La7: 1.166.000 spett. 5.39% share
Giovedì 11:
Il Commissario Cordier: 282.000 spett.(2.27%)
Diciannovequaranta: 366.000 spett. 1.94% share
Tg La7: 1.180.000 spett. 5.35% share
Venerdì 12:
Il Commissario Cordier: 259.000 spett.(2.02%)
Diciannovequaranta: 338.000 spett. 2.06% share
Tg La7: 1.210.000 spett. 5.74% share

Floris, Pagnoncelli e Vicsia Portel: parte DiciannovEquaranta

8 settembre 2014
Diciannovequaranta l’esordio di Floris su La7, in diretta: rigido, ingessato, in uno studio cupo dove le eccessive scritte colorate, creano caos ed emicrania. Primo ospite Susanna Camussi, segretario generale della Cgil; l’impressione è che il sondaggista Pagnoncelli parli più di lei, sminuendo la sua importanza di ospite. Promossa nella squadra la giornalista Vicsia Portel che conferma sempre  il suo stile collage, anche dopo Ballarò.
Diciannovequaranta in breve: Floris, Vicsia Portel, Sebastiano Maffettone, Pagnoncelli, Camusso, Messina, Polito, Martone tutti in meno di 15 minuti. Troppa carne al fuoco.
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