Posts Tagged ‘Rai3’

Tgr Valle D’Aosta conduttrice Valentina Antonelli scollata

25 agosto 2015
Tg Regionale Valle D’Aosta, ore 14 la conduttrice Valentina Antonelli sfoggia una scollatura poco consona al ruolo, come non bastasse messa in evidenza da un golfino che si chiude proprio sotto il seno: perfetta se fosse a servire birra al Oktoberfest. Il regista fa numeri per evitare primi piani inopportuni, la giornalista legge le notizie con in mano un foglio altezza tronco per coprire e sviare.
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TGR Valle D’Aosta soliti servizi in francese ad agosto

20 agosto 2015
Persiste negli anni, il cattivo gusto del Tg Regionale Valle D’Aosta, nel mandare in onda durante il periodo di maggior afflusso turistico, come il mese d’agosto, i soliti servizi in lingua francese, ultimo giusto il 16 agosto e il 17 ( e il 22 ). Mi permetto di sottolineare che la Valle D’Aosta è una regione in Italia e il TGR dipende dalla Rai, servizio pubblico: i servizi totalmente in lingua francese ad uso eslusivo dei residenti, la cosidetta minoranza linguistica, possono soddisfare i bisogni, nei restanti 11 mesi al netto delle due settimane ad agosto, una a Natale e una a Pasqua.
Coi soldi del mio canone i loro servizi in francese, coi soldi delle mie tasse i loro privilegi di regione autonoma: anche no.

Landini superstar: da Ballarò a DiMartedì

24 settembre 2014
Landini ospite ieri sera da Floris a DiMartedì, forte del suo picco di share a Ballarò, settimana scorsa, con il 15.5% alle 23.17 nella prima puntata: dura vita quello dell’ospite tv. Landini, il nuovo Bertinotti che se per caso fondasse un partito trova anche chi lo vota, se lo contendono tutti i talk politici, aspettando la prossima ospitata.
Foto 1: Landini versione DiMartedì.
Foto2: Landini versione Ballarò.

Giannini batte Floris, Ballarò 2013 batte Ballarò 2014

18 settembre 2014
Il debutto di Floris DiMartedì su La7, in diretta contemporanea contro Gianni Ballarò non ha portato i risultati sperati per Cairo: DiMartedì 755.000 spettatori con 3.47% di share, mentre Ballarò 2.503.000 spettatori con 11.8% di share, il picco 3.972.000 spettatori con Benigni alle 21.40, il picco di share, 15.5%, alle 23.17 con l’intervento Landini.
Questi sono numeri pesanti per Floris che al massimo si deve accontentare di un ipotetico testa a testa, perso, non con il suo diretto competitor ma con la puntata registrata della Gruber, assente per malattia: Otto e Mezzo in replica 800.000 spettatori con il 3.13% di share. Un disastro per Floris che parte tutto in salita e una conferma per Gruber fiera del suo dato medio stagione 2012-2013, 1.824.000 telespettatori ed il 6,38% di share.
Magra consolazione per Floris: il suo Ballarò di un anno fa, 17 settembre 2013 fece 3.070.000 spettatori con 12.55% di share.
Floris perde contro Giannini ma era prevedibile perchè gli ascolti di La7 raramente sono a 2 cifre nello share, Floris vince contro Giannini se paragonato al suo Ballarò 2013.

Benigni: Il Pd è unico partito che riesce a far opposizione a Renzi

17 settembre 2014
Benigni: ” Il Pd è unico partito che riesce a far opposizione a Renzi: è l’unico. ” Così rispondendo a Giannini che lo intervista per Ballarò e gli chiede: ” Il Pd esiste ancora? “

Benigni, Ballarò 16 settembre 2014.

Promo Floris diMartedì vs promo Giannini Ballarò: lotta di poltrone

14 settembre 2014
Promo contro promo. diMartedì l’esordio di Floris su La7, martedì 16, in diretta contemporanea contro il fu suo Ballarò ora di Giannini.
Claim: L’Italia a casa vostra contro Diciamoci la verità.
In questo scontro annunciato, un punto in comune: le poltrone.
Floris si è portato appresso, in senso figurato, anche le poltrone, le mitiche di Scenografia International; stessa struttura, stesso impatto visivo, stessa scomodità, c’è stato solo un cambio di materiale non sono più in cartone e di marca ma il concetto di poltrona scomoda per tenere sveglio chi vi si siede, permane ed è identico.

Promo Giannini Ballarò: diciamoci la verità

13 settembre 2014
Promo Ballarò in onda in questi giorni, Giannini ripreso ad una scrivania mentre lavora, un pò in penombra, sentenzia: ” Diciamoci la verità “. E fu luce. E viene illuminato.
Sibillino, perchè prima cosa ci dicevano?

Ottimo il brano di sottofondo, incalzante, ritmato vagamente paranoico.

Ballarò: arriva Ghisleri?

11 settembre 2014
Ghisleri a Rai 3 si vocifera, come sondaggista per Ballarò nella nuova edizione di Giannini.
Sarebbe il primo tassello, per il ritorno, lento, di una nuova grande destra.

TGR Valle D’Aosta: servizi in francese ad agosto

1 settembre 2014
Persiste negli anni, il cattivo gusto del Tg Regionale Valle D’Aosta, nel mandare in onda durante il periodo di maggior afflusso turistico, come il mese d’agosto, i soliti servizi in lingua francese. Mi permetto di sottolineare che la Valle D’Aosta è una regione in Italia e il TGR dipende dalla Rai, servizio pubblico: i servizi totalmente in lingua francese ad uso eslusivo dei residenti, la cosidetta minoranza linguistica, possono soddisfare i bisogni, nei restanti 11 mesi al netto delle due settimane ad agosto, una a Natale e una a Pasqua.
Coi soldi del mio canone i loro servizi in francese, coi soldi delle mie tasse i loro privilegi di regione autonoma: è troppo.

ps. Nella piana del Combal, ai piedi del lago del Miage, un nuovo interessante cartello descrittivo, sui ghiacciai e le morene dei dintorni, diviso in tre blocchi, in tre lingue, la prima nell’ordine di lettura è il francese, poi l’italiano, quindi l’inglese: questa è la Valle D’Aosta.

Floris, Crozza, Pagnoncelli vs Giannini, Ballarò e Terranera

7 agosto 2014
Ballarò torna il 16 settembre senza il suo storico conduttore, Floris, senza il suo storico dissacratore nonchè picco d’ascolto e formidabile traino d’apertura con la sua copertina, Crozza e senza il suo storico sondaggista, Pagnoncelli.
Il compito di Giannini, nuovo conduttore, si fa arduo; basterà il marchio storico Ballarò, i disegni di Terranova e quel che rimane della redazione per lo scontro frontale in diretta? L’appuntamento è per la nuova stagione, ascolti e social media tutti allertati per decretarne  il vincitore.

Millennium, Santanchè: sono lavoratori di serie A perchè hanno posto a vita e possono tramandarla ai figli

31 luglio 2014
Millennium On. Santanchè sulla polemica dei dipendenti del Senato, Camera che hanno protestato per i tagli: ” Questi sono lavoratori di serie A perchè oltre a questi stipendi che abbiamo visto, hanno un’altra pregorativa che gli altri lavoratori non hanno, che è quella della garanzia non del posto fisso ma del posto a vita. E molto probbilmente, tanti di questi, non solo per la loro vita ma possono anche come nelle successioni, tramandarla ai loro figli.”
Frase importante.
Zero smentite ufficiali.
Per diventre un impiegato del Senato o della Camera non si entra quantomeno per concorso ma il lavoro, passa anche, di padre in figlio, come capita negli studi privati di avvocati, notai o architetti.

Alè (cit.)

Antefatto la giornalista Marianna Aprile poco prima aveva riportato questi dati ufficiali:
1417 impiegati tra Camera e Senato
25 sigle sindcali che li rappresentano, 11 alla Camera, 14 al Senato
383 guadagnano più dei Deputati
99 guadagnano più del Presidente della Repubblica
L’ospite Francesco Pugliese amministratore delegato Conad aveva specificato:
” Un operatore tecnico ( Senato o Camera ) entra che sia esso un centralinista, elettricista o un barbiere, entra nell’ambito della sua carriera con 30mila euro all’anno e finisce a 35 anni di anzianità con 127mila euro. La media dei dirigenti italiani guadagna intorno a gli 85mila euro.”

Fonte il Sole 24 Ore: Operatore tecnico, un barbiere, un centralinista, un elettricista o un falegname hanno una retribuzione d’ingresso di 30.351,39 euro, ma possono guadagnare oltre 50mila euro dopo 10 anni, oltre 89mila dopo il 20° anno, oltre 121mila dopo il 30° anno, oltre 127mila dopo il 35°, per volare sopra i 136mila euro dopo il 40° anno di attività.

Alè (cit.)

Mia Ceran a Millennium

30 luglio 2014
Mia Ceran a Millennium più che una giornalista sembra un vigile urbano per quanto gesticola, vederla sottolineare le parole a gesti ha del comico, paragonabile alla faccette della D’Urso.
Impostarsi da giornalista esperta, nei modi, nei toni, nelle finte domande incalzanti, nella lenta passeggiata è diverso che esserlo sul serio: la gavetta continuino a farla lei e le sue 2 colleghe conduttrici (?) in altre fasce orarie, azzardato, inutile, costoso, sperimentare così in prima serata.

La ragazza si farà anche se ha le spalle strette.. (cit. leggermente rivista)

Yara Gambirasio: Chi l’ha visto vs Segreti e Delitti

2 luglio 2014

Delitto Yara Gambirasio, mercoledì sera la televisione italiana è in ostaggio del presunto assassino, Massimo Bosseti da Chi l’ha visto, Rai 3 a Segreti e Delitti, Canale 5.
Dirette notturne, interviste esclusive, scoop, servizi dettagliati, parole scandite lentamente, voci impostate, ospiti ad hoc Elenoire Casalegno, esperti in studio che ci spiegano la loro versione della verità, in piedi, forse per sembrare più autorevoli.
La misura è colma. La lezione dell’orrido di – zio Michele – non è bastata: al peggio televisivo, non c’è mai fine.

Finale scudetto EA7 Emporio Armani Milano e Montepaschi Siena: diretta Rai 3

27 giugno 2014
Stasera la finale scudetto tra EA7 Emporio Armani Milano e Montepaschi Siena, in diretta su Rai 3: con il calcio italiano in vacca, la Rai compie un grande gesto, sposta la diretta prevista su  Rai Sport 2 a Rai 3.

Garko ospite da Fazio

24 maggio 2014
Gabriel Garko ospite domenica da Fazio a Che tempo che fa: degna chiusura di stagione. Sic.

Stop divulgazione sondaggi: elenco tappe maratona televisiva di Berlusconi

9 maggio 2014
Scatta stasera alle ore 24 il divieto assoluto di divulgare qualsiasit tipo di sondaggio politico ed elettorale: per le ultime politiche era stato usato l’escamotage di pubblicarli in Svizzera, vedremo cosa si inventereanno per queste europee.
Continua la maratona televisiva di Berlusconi: va male, la remuntada non c’è stata e non c’è, il 20% non è certo, va alzato il tiro.
  1. 19 apr. 2014 Tg 5 h 13, Canale 5. 2.825.000 (15,55%)
  2. 19 apr. 2014 Tg 5 h 20, Canale 5. 8 minuti in apertura, solo 3.354.000 telesp. (15,33%)
  3. 24 apr 2014 Porta a porta Rai 1. 1.427.000 telesp. (12,41%) il picco di 1.700.000. Renzi 5 giorni dopo 1.820.000 telesp. (18,16%). L’esordio per le politiche del 2013 fu di 2.216.000 telesp. (24,05%)
  4. 27 apr. 2014 Domenica Live Canale 5. 60′ di monologo  2.035.000 (11,8%). Il 16 dic. 2012 fece 2.483.000 telesp. (15,05%)
  5. 28 apr 2014 Piazzapulita La7. 974.000 telesp. (4,31%). Il 14 apr. senza Berlusconi, il 21 era festa, 992.000 telesp. (4,48%).
  6. 29 apr 2014 Mattino 5 Canale 5. 598.000 telesp. (11,78%). Il 28 apr. senza Berlusconi 577.000 telesp. (10,94%)
  7. 1 maggio 2014 Studio Aperto Italia 1 h. 18.30. 894.000 telesp. (6,90%)
  8. 1 maggio 2014 Tg 5 Canale 5 h. 20 3.616.000 telesp. (17,57%)
  9. 2 maggio 2014 Virus Rai 2. 871.000 telesp. (3,48%).  Il 25 apr senza Berlusconi 1.020.000 telesp. (4,46%)
  10. 3 maggio 2014 Tg 2 h 13 Rai 2. 2.663.000 telesp.  (15,23%)
  11. 4 maggio 2014 In mezz’ora Rai 3. 937.000 telesp. (5,74%)
  12. 5 maggio 2014 Studio Aperto h 12.30. 1.675.000 telesp. (14,09%)
  13. 5 maggio 2014 Tg 4 h 18.55. 725.000 telesp. (4.71%)
  14. 6 maggio 2014 Radio Anch’io Radio 1
  15. 6 maggio 2014 Matrix Canale 5. 676.000 (8,8%)
  16. 8 maggio 2014 Radio Capital
  17. 9 maggio 2014 I° Giorno dei servizi sociali: Berlusconi è su tutti i media.

Berlusconi da Annunziata trasforma In mezz’ora in In un’ora a scapito di Salvini

4 maggio 2014
Berlusconi ospite a In mezz’ora da Annunziata in diretta su Rai 3, eccezionalmente dal Circolo della Stampa di Milano, per venire incontro ai suoi noti problemi giudiziari, eccezzionalmente con 2 interviste, il leader del FI e poi Salvini in collegameno da Pontida.
Salvini e Annunziata cadono nella sua trappola: approfitta dell’educazione della presentatrice e del antagonista leghista per farsi ospitare anche durante l’intervista di Salvini, guadagnandosi doppia visibilita, interrompendo spesso e partecipando alla spazio, al dialogo, Salvini Annunziata.
Berlusconi  trasforma In mezz’ora in In un’ora. Complimenti: alla faccia dell’Agcom.

Blob compie 25 anni

17 aprile 2014
Blob compie oggi 25 anni, stasera puntata speciale su Rai 3 dal titolo: Blob25 (mila) anni di istanti TV.
Ideato da Angelo Gugliemi insieme a due critici cinematografici, Enrico Ghezzi e Marco Giusti e un gruppo di autori. Come riporta il sito Rai, nella redazione di Blob è custodita, in una teca, a mo’ di reliquia, la dedica autografa dell’On. Giulio Andreotti.
17 aprile 1989 nasce Blob su Rai 3
7335 puntate
6442 quelle della programmazione quotidiana
893 le puntate monografiche
25 anni hanno partecipato alla realizzazione del programma 42 persone.
A U G U R I   B L O B  !!!

Ballarò Marzia Maglio: un deputato della Camera va in pensione a 65 anni dopo un solo mandato di 5 anni

9 aprile 2014
Ballarò servizio di Marzia Maglio su le anomalie del sistema pensionistico in Italia. Ottima giornalista ma il tono tipico dei suoi servizi, scanzonato del parlato con tanto di allegro motivetto di sottofondo sminuisce, banalizza la questione: non c’è nulla da ridere su quello che racconta, quindi perchè mai usare tono e motivo da gag. Questo modo di far giornalismo è un insulto al telespettatore serio ed informato che ascoltando  si inca**a e si sente preso in giro: non ha nulla di cui sorridere, a meno che non faccia parte delle categorie privilegiate elencate.
Numeri da brividi, sprechi e giochetti legalizzati e avallati, tagliando in questo campo si farebbe gratis una manovrina econonima, solo che si finge, sia tutto normale così, difatti quando si torna in studio, zero reazioni, la visione del servizio passa praticamente inosservato e si passa ad altro.
Demerito tutto del conduttore Floris che non mette gli ospiti in studio, i politici, difronte alle proprio responsabilità a cotanta schifezza legalizzata.
In chiusura di puntata il filosofo Dario Antiseri dice : ” L’Ocse ha dimostrato che i nostri ragazzi di 15 anni sono sotto la media europea per la comprensione di un testo. Questa è una cosa cattivissima per la popolazione del Paese: da non comprendere un politico ed essere preda del primo imbonitore.” magari televisivo aggiungo io.
L’ignoranza presenta sempre il conto e il politico sgamato sa come passare alla cassa.

Qualche perla del servizio di Maglio:
– Un deputato della Camera va in pensione dopo un mandato, 5 anni, ( 5 anni di contributi versati ) con 65 anni e una la pensione che è l’equivalente di 35 anni di un operaio.
– Giuseppe Pino, Supu sindcato Unit: ” Questa è una anomalia, il giorno prima di andare in pensione, diventano Generali, sono i cosidetti Generali di cartone.”
– Nel pubblico impiego la pensione è commisurata sull’ultimo mese di stipendio, le altre categorie su gli ultimi 5, 10 anni.
– Pensioni d’oro per i grandi manager dell Stato, con pensioni da 30, 90 mila euro netti al mese.
– Dipendenti d’oro di Camera e Senato 1500 che a fine carriera alcuni arrivano a guadagnare, come i consiglieri parlamenatari 333 mila euro all’anno, partendo all’ingresso con una cifra di 64 mila euro lordi anno.
Uno stenografo del Senato prende all’ingresso 60 mila euro e a fine carriera 247 mila euro, la pensione sarà di conseguenza.

Gero Grassi Pd contesta la presenza di Crozza a Ballarò

12 marzo 2014
Roma, 11 mar. (Adnkronos) – “Con la partecipazione fissa di Maurizio Crozza il martedì a Ballarò, il servizio pubblico rischia di lanciare un assist a una tv concorrente: il pezzo del comico in apertura della trasmissione di Raitre rischia di configurarsi come una promozione al suo programma del venerdì su La7. E’ opportuno che la Rai chiarisca i rapporti e le trattative passate con il grande comico”. E’ quanto chiede il deputato del Pd e componente della commissione di Vigilanza sulla Rai, Gero Grassi, annunciando la presentazione di una interrogazione al presidente della commissione di Vigilanza, Roberto Fico.

Crozza è traino e picco di ascolto in Ballarò, non dimentichiamolo.
I buoni ascolti di Crozza con Crozza nel Paese delle Meraviglie su La 7, 2.502.000 telespettatori 9.22% di share, nella puntata di esordio venerdì 7 marzo, invece in parte sono merito suo e in parte demerito della Rai:  ha vinto facile contro un scarso Brignano su Rai 1  Il Meglio d’Italia 3.632.000 spettatori pari al 15.4%, per non parlare di Porro con Virus e un penosissimo 3.69% per 904.000 telespettatori.
Attenderei piuttosto una interrogazione di Gero al Presidente della commssione di Vigilanza Fico, sui dati Agcom riguardanti il pluralismo politico / istituzionale in televisione nei telegiornali di questi ultimi anni.

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