Posts Tagged ‘Rai’

Festival, superospiti di riciclo: Laura Pausini presente nel 2016, Biagio nel 2015

17 gennaio 2018
Festival, ritorna ancora Laura Pausini già superospite nel 2016 nella serata di apertura: non se ne sentiva la mancanza.  Certa la presenza di Biagio Antonacci visto nel 2015: nemmeno per lui premeva l’assenza.
Come non bastassero, si scrive di superospiti, fino a pochi anni fa in gara (2011, 2015, 2014), come il neonato trio, Pezzali Nek e Renga, a il Volo vincitori della gara canora nel 2015. Ospiti accomunati dall’essere in promozione con un nuovo album e concerti.
No grazie per tutti.
Sanremo con superospiti italiani che di super non hanno proprio nulla.

Porta a Porta ascolti Di Maio, Renzi e Berlusconi

12 gennaio 2018
Porta a Porta carrellata di ospitate elettorali, Luigi Di Maio, Metteo Renzi e Silvio Berlusconi. Tutti i media enfatizzano gli ascolti, non uno sottolinea il traino che questi hanno avuto, basilare in periodo elettorale. Nessun invito è casuale e ricordatevi che chi ha l’ultima parola ha sempre più forza.. banalità elementari che i comunicatori, venditori, sanno.
Luigi Di Maio 1.150.000 spettatori, 11.3% di share 9/01/
Romanzo Famigliare 5.434.000 spettatori, 21.8% di share 10/01
Matteo Renzi 1.397.000 spettatori, 15.5% di share
Meraviglie La penisola dei tesori 5.682.000 spettatori, 23.3% di share
Silvio Berlusconi 1.697.000 spettatori, 18.8% di share 11/01
Don Matteo 11 7.632.000 spettatori, 31.6% di share

Meraviglie – La penisola dei tesori boom per Alberto Angela

11 gennaio 2018
Meraviglia per Meraviglie di Alberto Angela su Rai 1, 5.682.000 spettatori pari al 23.3%, boom di ascolti, TT su Twitter; la Rai fa centro (con picco di ascolti 6 milioni 537 mila spettatori alle 21.49 e picco di share 26.52% alle 23.20) e scopre stupendosi che la cultura in prima serata fa audience, scopre stupendosi perchè un attenta scelta, non avrebbe sprecando la prima puntata (5.662.000 spettatori con 23.8% di share e picchi del sei milioni e mezzo con il 26% di share), durante il periodo festivo noto per il calo fisiologico dovuto alle festività, perdendoci anche come vendita degli spot.
Mi è piaciuto? Dipende, vivide le riprese dettagliate e coinvolgenti, chiara la scrittura del racconto a volte elementare per venire incontro a tutti, sic:  i mini inserti di fiction li ho trovati farseschi (commossa per averci risparmiato una Venere sciacciante l’occhiolino come in Stanotte a Firenze..), -i ricordi- degli ospiti, inutili, tolgono spazio al vero e unico protagonista, il nostro Patrimonio Artistico, anacronistica poi la scelta di chiamare Monica Bellucci che non vive in Italia: dei suoi ricordi italiani di gioventù, ne facevamo volentieri a meno.
Sperando che il pubblico si ricordi di Angela anche quando non è in video su Rai 1, l’autunno su Rai 3 con Ulisse – Il piacere della scoperta, gli ascolti del sabato sera, non brillavano a pari modo.

Il Festival degli uomini: 16 in gara contro 4 donne

19 dicembre 2017
Claudio Baglioni ha svelato il cast di Sanremo 2018:  Roby e Riccardo, Mario, Luca, Ron, Giovanni, Renzo, Ermal e Fabrizio, Max, Decibel, Red, The Kolors, Diodato e Roy, Lo Stato Sociale,  Enzo con Beppe, Le vibrazioni, Elio e le Storie tese.
I posti disponibili da colmare erano però 20, quindi ha chiamato anche Ornella, Annalisa, Nilla e Noemi.
In numeri: saliranno sul palco 36 uomini e 4 donne.
Se ne deduce che lo scenario italiano femminile.. nei fatti, sia inadatto al palco di Sanremo, visto le scelte compiute.
All’Ansa ha rilasciato: “Le rinunce sono state dolorose, ma sulle 140 candidature che sono arrivate la linea guida è stata una: gli artisti in gara dovevano essere riconoscibili in termini di carriera”. Donne con carriera riconoscibile, non ne ha trovate..
A Radio Norba: “Ce ne sono poche in gara? Bisogna fabbricarne un po’ di più. Non solo nella musica pop e rock. Nell’arte in genere”. Che sa di presa in giro visto il cappotto 36 a 4, da lui confezionato.

Renzi ospite da Fazio a Che tempo che fa

4 dicembre 2017
Matteo Renzi ospite da Fazio dopo Berlusconi e Di Maio: ne abbiamo fino a marzo, nausea profusa. In attesa del passaggio di Salvini e forse degli altri comprimari.
Gli ascolti potrebbero trarre in inganno.

3 dicembre domenica Matteo Renzi:
– Che tempo che fa Rai 1, 4.058.000, 15,4%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.487.000,  18,8%.
26 novembre domenica, Silvo Berlusconi:
– Che tempo che fa Rai 1, 3.921.000, 14,94%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.644.000, 19,81%.
12 novembre, Luigi Di Maio:
– Che tempo che fa Rai 1, 3.767.000, 14,15%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.920.000, 20,19%.

Italia Svezia, un Paese nel pallone

13 novembre 2017
Italia Svezia, dentro o fuori in onda su Rai 1, contro una disfatta che potrebbe essere storica, anticipata ufficialmente e in maniera poco elegante, solo da Adidas con la gaffe delle magliette. Di questi tempi l’Italia s’è desta, solo se c’è da parlare di calcio, milioni di C.t. da divano e tastiera, tutti bravi a parole: parole che se fossimo in un Paese normale andavano spese, ad esempio per lo sciopero, ponte, di venerdì.
In questo contesto pietoso da tifosa, comunque, Paese Italia non so chi sia peggio; i tifosi che vivono di calcio, li riconosci perchè parlano al plurale (ridicoli), vomitano odio sulla Nazionale, pronti ad adulare il week end dopo, gli stessi giocatori, appena indossano la maglia della loro squadra o quelli che sentendosi migliori perchè tifano le squadre estere, le critiche, le serbano solo per la Nazionale.
Il mondo del calcio, giocatori strapagati, societá e certe tifoserie si meriterebbe tutta, questa possibile sconfitta: i tifosi dell’Italia, no.

Rai1 in flop: attesa per Mika su Rai2

25 ottobre 2017
Programmi ancora inguardabili per Rai1, giustamente premiati da pessimi ascolti che ritornano più pesanti.
Aprire il sabato sera con Fausto Leali ma non c’è il Festival, dopo gli ascolti flop, non stupiamoci se, telecomando su Belen.
Perchè non si apportano le dovute modifiche?
Chi rema contro?
Chi ci guadagna se la Rai va a picco?
E non si può riporre tutte le aspettative di ascolti, sul sicuro, Stasera CasaMika in arrivo il 31 ottobre su Rai2.

Sabato 14:
– Celebration 2.373.000, 11,6%.
– Tu si che vales 4.757.000,  26,6%.
Sabato 21:
– Celebration 2.400.000, 11.3%.
– Tú sí que Vales 5.085.000, 26.8%.
Domenica 15:
– Domenica In 1.706.000, 12.3%.
– Domenica Live min. Presentazione 2.194.000, 13.7%. max. l’Attualità, 2.414.000, 19.1%.
Domenica 22:
– Domenica In 1.846.000, 11.1%.
– Domenica Live min. Presentazione 2.142.000, 11.8%  max Storie, 2.787.000, 18.5%.

Rai1 abbiamo un problema: flop sabato sera, domenica pomeriggio e sera.

16 ottobre 2017
Sabato:
Celebration 2.373.000 11,6%.
Tu si che vales 4.757.000 26,6%.
Domenica:
Domenica In 1.706.000, 12.3%.
Domenica Live 2.194.000 13.7% Presentazione, 2.439.000 17.4% l’Attualità, 2.414.000 19.1% Storie, 2.389.000 16.4% i Saluti.
Che tempo che fa 3.762.000 14.9%, Presentazione di 3 minuti: 4.348.000 17.96%, Che Tempo Che Fa Il Tavolo 2.467.000 14.1%.
L’Isola di Pietro 3.973.000 16.6%.
Programmi inguardabili per Rai1, giusti ascolti.

Cristina e Benedetta Parodi cucinano la Domenica

13 ottobre 2017
Domenica In ritorna il 15 ottobre con Cristina e Benedetta Parodi: la concorrente Barbara D’Urso con Domenica Live è in onda dal 17 settembre.
Testa a testa negli ascolti, forse nel primo scontro: in Rai ci metterebbero la firma. Giletti, cancellato, attende.

Porta a Porta ospiti Antonella Mosetti e la figlia Asia Nuccetelli

9 ottobre 2017
Porta a Porta ospiti da Bruno Vespa, Antonella Mosetti e la figlia Asia Nuccetelli nella puntata del 5 ottobre 2017: incommentabile. Orrore Porta a Porta. Povera Rai sempre più in basso.

Promo Domenica In, Cristina e Benedetta Parodi

9 ottobre 2017
Promo Domenica In, Cristina Parodi annuncia: “.. e poi c’è lei, Benedetta!” con tono enfatico; spiega molte cose di quello che sarà la nuova Domenica in, alias, una sorte di Casa Parodi.
Se queste sono le premesse, povera Rai.

Cristina e Benedetta Parodi – Real Time Bake Off Italia – insieme a Domenica in

15 settembre 2017
Cristina Parodi a Domenica in, nuova edizione, con la sorella Benedetta volto Real Time, in onda il venerdì, prime time, con Bake Off Italia: non ci siamo, pessimo inizio. Basta e avanza la cucina di Antonella Clerici dal lunedì al sabato, basta e avanza una Parodi giornalista, la domenica pomeriggio.
Caduta di stile per la Rai, l’ennesima, dopo lo scivolone con Giletti ed i superpagati Fazio e Vespa.

Gabanelli su proposta Rai Orfeo: “Non me la sento di mettere la faccia su un prodotto non mio”

9 settembre 2017
Gabanelli rifiuta proposta di Orfeo, ovvero la condirezione di Rainews (a fianco del direttore Antonio Di Bella) con la delega per lo sviluppo web e la gestione del piccolo sito della testata (35° nella classifica Audiweb), precisando: “Non me la sento di mettere la faccia su un prodotto non mio”. Come darle torto.
La Rai in compenso, si era, è, attivata velocemente, con escamotage formali e sostanziali, per superare la nuova legge sul tetto-stipendi, per tenersi stretto Vespa e Fazio, predisposti alla nomenclatura partitica in vigore, pagandoli profumatamente.
Scelte precise, chiare che ci raccontano come la Rai era, è e sarà, sempre in ostaggio dei partiti e del potente di turno.

Nb.
Nella classifica Audiweb dei siti più visitati, di informazione online, rilasciata a luglio sui dati di maggio 2017; il sito RaiNews, sta al 35° posto.
Un vergognoso disastro pagato con i soldi dei cittadini.

Tgr Valle d’Aosta, puntuali tornano ogni anno i servizi in lingua francese nel bel mezzo di agosto

25 agosto 2017
Persiste negli anni il cattivo gusto del Tg Regionale Valle d’Aosta, nel mandare in onda, durante il periodo di maggior afflusso turistico, come il mese d’agosto, i soliti servizi in lingua francese, o peggio in patois: ogni anno, stessa storia.
Mi permetto di risottolineare come la Valle d’Aosta sia una regione d’Italia e il Tgr dipenda dalla Rai, servizio pubblico italiano, pagato con il canone: i servizi totalmente in lingua francese ad uso esclusivo dei residenti, la cosidetta minoranza linguistica, possono soddisfare i bisogni, nei restanti 10 mesi al netto delle settimane ad agosto, Natale, Capodanno e Pasqua.
Coi soldi del mio canone i loro servizi in francese, coi soldi delle mie tasse i loro privilegi di regione autonoma: è ora di cambiare tutto.

Tgr Valle d’Aosta o Scherzi a parte?

22 agosto 2017
Tg Valle d’Aosta, sentire annunciare a fine Tg come ultima notizia che a Bard, paesino di 117 anime, avrebbero chiuso le vie vicino alla chiesa, per pulizia strade.. ti viene da pensare di essere su Scherzi a parte.
Con i soldi del mio canone, un telegiornale regionale con non notizie.
Quando una regione di circa 128.000 abitanti ha uno statuto autonomo, mantenuto dalle regioni che lo statuto autonomo non hanno, pensi ancora di più di essere su Scherzi a parte.

Tgr Valle d’Aosta h 14, 21 agosto 2017.

RaiPlay.it news, film, documentari a portata di click

21 luglio 2017
RaiPlay.it servizio multimediale della Rai disponibile in versione browser e app per iOS e Android, tutta la Rai in un click; perfetta per il periodo estivo.

One Love Manchester diretta su Rai 1, probabile scaletta

4 giugno 2017
One Love Manchester concerto benefico di Ariana Grande & Friend in diretta su Rai 1 alle 20.30 con i Coldplay, Justin Bieber, Katy Perry, Miley Cyrus, Robbie Williams: discutibili solo i 2 commentatori, Andrea Delogu e Franco Di Mare. (Esattamente come previsto, unica nota stonata i 2 conduttori inadatti)
Mai così sul pezzo la Rai: finalmente.
Diretta a partire dalle 19.55 su Rai4 e dalle 20.35 su Rai 1.

Probabile scaletta:
– Robbie Williams
– Pharrell Williams
– Usher
– Take That
– Imogen Heap
– Little Mix
– Black Eyed Peas
– Katy Perry
– Niall Horan
– Miley Cyrus
– Coldplay
– Justin Bieber
– Ariana Grande

Tv Talk: Rai e la politica commerciale Digital

26 maggio 2017
Tv Talk programma televisivo di servizio pubblico, finanziato dalle risorse provenienti dal canone di abbonamento, in onda il sabato su Rai 3. Qualcuno si chieda perchè chi vuole fare una domanda che verrà poi posta all’ospite principale, invece di andare i canali ufficiali di Tv Talk o della Rai o sulle piattaforme social sempre Rai, come nella logica ci si aspetterebbe, si debba andare su altro sito.
Ricordo che la politica commerciale Rai, ha una sezione Digital, con un dettagliato listino, su banner e video; con i click si monetizza.
Per quale motivo deviare l’utenza dal sito Rai?

Dall’Orto in un comunicato stampa del 3 marzo: “..il cammino intrapreso verso la costruzione di una vera media company è apprezzato dagli italiani..”, “.. grande successo di RaiPlay che con oltre 18,9 milioni di browser unici e con 59,8 milioni di visualizzazioni registra una crescita del 117 per cento rispetto al 2016..”.

Tetto stipendi in Rai, avvocati Vespa trovano cavillo

26 marzo 2017
Tetto stipendi in Rai, tanto rumore per nulla, gli avvocati di Bruno Vespa come riportavano diversi siti nei giorni scorsi, trovano cavillo per far dormire sonni tranquilli a Bruno Vespa, Carlo Conti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Piero e Alberto Angela, Flavio Insinna, Lucia Annunziata, Massimo Giletti, Michele Guardì.
Tutto come previsto. Vediamo con che faccia si giustificheranno, contriti, verso il pubblico pagante (canone).

Tetto stipendi in Rai, occasione per rinnovarsi

23 marzo 2017
Carlo Conti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Piero e Alberto Angela, Flavio Insinna, Lucia Annunziata, Massimo Giletti, Michele Guardì e Bruno Vespa sono tra i possibili transfughi, per giusta causa in Rai visto imminente applicazione del tetto stipendi, soli 240mila euro netti annui.
Tutti bravi i suddetti, quando chiamati in causa, devono disquisire della grave crisi che affligge gli italiani, pronti alla fuga (?) appena il loro personale standard di vita venga ridimensionato.
Lasciamoli andare in massa (tenendoci solo i programmi) senza permettere loro però un eventuale rientro, quando il mercato saturo, non riuscirà ad assorbirli tutti in prime time: è l’occasione per svecchiare la Rai e dare spazio alle nuove leve emergenti e recuperare le vecchie messe da parte.
Nessuno è insostituibile come le migliori aziende insegnano. Vogliono andarsene? Grazie per il lavoro svolto, profumatamente pagato: Buon viaggio.

Rileggendo l’intervista a Vespa sul Corriere 24 febbraio e vedendo come rigira i fatti a comodo degli interessati, il suo in primis, capisci che troveranno il solito escamotage.

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