Posts Tagged ‘Rai’

Italia Svezia, un Paese nel pallone

13 novembre 2017
Italia Svezia, dentro o fuori in onda su Rai 1, contro una disfatta che potrebbe essere storica, anticipata ufficialmente e in maniera poco elegante, solo da Adidas con la gaffe delle magliette. Di questi tempi l’Italia s’è desta, solo se c’è da parlare di calcio, milioni di C.t. da divano e tastiera, tutti bravi a parole: parole che se fossimo in un Paese normale andavano spese, ad esempio per lo sciopero, ponte, di venerdì.
In questo contesto pietoso da tifosa, comunque, Paese Italia non so chi sia peggio; i tifosi che vivono di calcio, li riconosci perchè parlano al plurale (ridicoli), vomitano odio sulla Nazionale, pronti ad adulare il week end dopo, gli stessi giocatori, appena indossano la maglia della loro squadra o quelli che sentendosi migliori perchè tifano le squadre estere, le critiche, le serbano solo per la Nazionale.
Il mondo del calcio, giocatori strapagati, societá e certe tifoserie si meriterebbe tutta, questa possibile sconfitta: i tifosi dell’Italia, no.
Annunci

Rai1 in flop: attesa per Mika su Rai2

25 ottobre 2017
Programmi ancora inguardabili per Rai1, giustamente premiati da pessimi ascolti che ritornano più pesanti.
Aprire il sabato sera con Fausto Leali ma non c’è il Festival, dopo gli ascolti flop, non stupiamoci se, telecomando su Belen.
Perchè non si apportano le dovute modifiche?
Chi rema contro?
Chi ci guadagna se la Rai va a picco?
E non si può riporre tutte le aspettative di ascolti, sul sicuro, Stasera CasaMika in arrivo il 31 ottobre su Rai2.

Sabato 14:
– Celebration 2.373.000, 11,6%.
– Tu si che vales 4.757.000,  26,6%.
Sabato 21:
– Celebration 2.400.000, 11.3%.
– Tú sí que Vales 5.085.000, 26.8%.
Domenica 15:
– Domenica In 1.706.000, 12.3%.
– Domenica Live min. Presentazione 2.194.000, 13.7%. max. l’Attualità, 2.414.000, 19.1%.
Domenica 22:
– Domenica In 1.846.000, 11.1%.
– Domenica Live min. Presentazione 2.142.000, 11.8%  max Storie, 2.787.000, 18.5%.

Rai1 abbiamo un problema: flop sabato sera, domenica pomeriggio e sera.

16 ottobre 2017
Sabato:
Celebration 2.373.000 11,6%.
Tu si che vales 4.757.000 26,6%.
Domenica:
Domenica In 1.706.000, 12.3%.
Domenica Live 2.194.000 13.7% Presentazione, 2.439.000 17.4% l’Attualità, 2.414.000 19.1% Storie, 2.389.000 16.4% i Saluti.
Che tempo che fa 3.762.000 14.9%, Presentazione di 3 minuti: 4.348.000 17.96%, Che Tempo Che Fa Il Tavolo 2.467.000 14.1%.
L’Isola di Pietro 3.973.000 16.6%.
Programmi inguardabili per Rai1, giusti ascolti.

Cristina e Benedetta Parodi cucinano la Domenica

13 ottobre 2017
Domenica In ritorna il 15 ottobre con Cristina e Benedetta Parodi: la concorrente Barbara D’Urso con Domenica Live è in onda dal 17 settembre.
Testa a testa negli ascolti, forse nel primo scontro: in Rai ci metterebbero la firma. Giletti, cancellato, attende.

Porta a Porta ospiti Antonella Mosetti e la figlia Asia Nuccetelli

9 ottobre 2017
Porta a Porta ospiti da Bruno Vespa, Antonella Mosetti e la figlia Asia Nuccetelli nella puntata del 5 ottobre 2017: incommentabile. Orrore Porta a Porta. Povera Rai sempre più in basso.

Promo Domenica In, Cristina e Benedetta Parodi

9 ottobre 2017
Promo Domenica In, Cristina Parodi annuncia: “.. e poi c’è lei, Benedetta!” con tono enfatico; spiega molte cose di quello che sarà la nuova Domenica in, alias, una sorte di Casa Parodi.
Se queste sono le premesse, povera Rai.

Cristina e Benedetta Parodi – Real Time Bake Off Italia – insieme a Domenica in

15 settembre 2017
Cristina Parodi a Domenica in, nuova edizione, con la sorella Benedetta volto Real Time, in onda il venerdì, prime time, con Bake Off Italia: non ci siamo, pessimo inizio. Basta e avanza la cucina di Antonella Clerici dal lunedì al sabato, basta e avanza una Parodi giornalista, la domenica pomeriggio.
Caduta di stile per la Rai, l’ennesima, dopo lo scivolone con Giletti ed i superpagati Fazio e Vespa.

Gabanelli su proposta Rai Orfeo: “Non me la sento di mettere la faccia su un prodotto non mio”

9 settembre 2017
Gabanelli rifiuta proposta di Orfeo, ovvero la condirezione di Rainews (a fianco del direttore Antonio Di Bella) con la delega per lo sviluppo web e la gestione del piccolo sito della testata (35° nella classifica Audiweb), precisando: “Non me la sento di mettere la faccia su un prodotto non mio”. Come darle torto.
La Rai in compenso, si era, è, attivata velocemente, con escamotage formali e sostanziali, per superare la nuova legge sul tetto-stipendi, per tenersi stretto Vespa e Fazio, predisposti alla nomenclatura partitica in vigore, pagandoli profumatamente.
Scelte precise, chiare che ci raccontano come la Rai era, è e sarà, sempre in ostaggio dei partiti e del potente di turno.

Nb.
Nella classifica Audiweb dei siti più visitati, di informazione online, rilasciata a luglio sui dati di maggio 2017; il sito RaiNews, sta al 35° posto.
Un vergognoso disastro pagato con i soldi dei cittadini.

Tgr Valle d’Aosta, puntuali tornano ogni anno i servizi in lingua francese nel bel mezzo di agosto

25 agosto 2017
Persiste negli anni il cattivo gusto del Tg Regionale Valle d’Aosta, nel mandare in onda, durante il periodo di maggior afflusso turistico, come il mese d’agosto, i soliti servizi in lingua francese, o peggio in patois: ogni anno, stessa storia.
Mi permetto di risottolineare come la Valle d’Aosta sia una regione d’Italia e il Tgr dipenda dalla Rai, servizio pubblico italiano, pagato con il canone: i servizi totalmente in lingua francese ad uso esclusivo dei residenti, la cosidetta minoranza linguistica, possono soddisfare i bisogni, nei restanti 10 mesi al netto delle settimane ad agosto, Natale, Capodanno e Pasqua.
Coi soldi del mio canone i loro servizi in francese, coi soldi delle mie tasse i loro privilegi di regione autonoma: è ora di cambiare tutto.

Tgr Valle d’Aosta o Scherzi a parte?

22 agosto 2017
Tg Valle d’Aosta, sentire annunciare a fine Tg come ultima notizia che a Bard, paesino di 117 anime, avrebbero chiuso le vie vicino alla chiesa, per pulizia strade.. ti viene da pensare di essere su Scherzi a parte.
Con i soldi del mio canone, un telegiornale regionale con non notizie.
Quando una regione di circa 128.000 abitanti ha uno statuto autonomo, mantenuto dalle regioni che lo statuto autonomo non hanno, pensi ancora di essere su Scherzi a parte.

Tgr Valle d’Aosta h 14, 21 agosto 2017.

RaiPlay.it news, film, documentari a portata di click

21 luglio 2017
RaiPlay.it servizio multimediale della Rai disponibile in versione browser e app per iOS e Android, tutta la Rai in un click; perfetta per il periodo estivo.

One Love Manchester diretta su Rai 1, probabile scaletta

4 giugno 2017
One Love Manchester concerto benefico di Ariana Grande & Friend in diretta su Rai 1 alle 20.30 con i Coldplay, Justin Bieber, Katy Perry, Miley Cyrus, Robbie Williams: discutibili solo i 2 commentatori, Andrea Delogu e Franco Di Mare. (Esattamente come previsto, unica nota stonata i 2 conduttori inadatti)
Mai così sul pezzo la Rai: finalmente.
Diretta a partire dalle 19.55 su Rai4 e dalle 20.35 su Rai 1.

Probabile scaletta:
– Robbie Williams
– Pharrell Williams
– Usher
– Take That
– Imogen Heap
– Little Mix
– Black Eyed Peas
– Katy Perry
– Niall Horan
– Miley Cyrus
– Coldplay
– Justin Bieber
– Ariana Grande

Tv Talk: Rai e la politica commerciale Digital

26 maggio 2017
Tv Talk programma televisivo di servizio pubblico, finanziato dalle risorse provenienti dal canone di abbonamento, in onda il sabato su Rai 3. Qualcuno si chieda perchè chi vuole fare una domanda che verrà poi posta all’ospite principale, invece di andare i canali ufficiali di Tv Talk o della Rai o sulle piattaforme social sempre Rai, come nella logica ci si aspetterebbe, si debba andare su altro sito.
Ricordo che la politica commerciale Rai, ha una sezione Digital, con un dettagliato listino, su banner e video; con i click si monetizza.
Per quale motivo deviare l’utenza dal sito Rai?

Dall’Orto in un comunicato stampa del 3 marzo: “..il cammino intrapreso verso la costruzione di una vera media company è apprezzato dagli italiani..”, “.. grande successo di RaiPlay che con oltre 18,9 milioni di browser unici e con 59,8 milioni di visualizzazioni registra una crescita del 117 per cento rispetto al 2016..”.

Tetto stipendi in Rai, avvocati Vespa trovano cavillo

26 marzo 2017
Tetto stipendi in Rai, tanto rumore per nulla, gli avvocati di Bruno Vespa come riportavano diversi siti nei giorni scorsi, trovano cavillo per far dormire sonni tranquilli a Bruno Vespa, Carlo Conti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Piero e Alberto Angela, Flavio Insinna, Lucia Annunziata, Massimo Giletti, Michele Guardì.
Tutto come previsto. Vediamo con che faccia si giustificheranno, contriti, verso il pubblico pagante (canone).

Tetto stipendi in Rai, occasione per rinnovarsi

23 marzo 2017
Carlo Conti, Antonella Clerici, Fabio Fazio, Piero e Alberto Angela, Flavio Insinna, Lucia Annunziata, Massimo Giletti, Michele Guardì e Bruno Vespa sono tra i possibili transfughi, per giusta causa in Rai visto imminente applicazione del tetto stipendi, soli 240mila euro netti annui.
Tutti bravi i suddetti, quando chiamati in causa, devono disquisire della grave crisi che affligge gli italiani, pronti alla fuga (?) appena il loro personale standard di vita venga ridimensionato.
Lasciamoli andare in massa (tenendoci solo i programmi) senza permettere loro però un eventuale rientro, quando il mercato saturo, non riuscirà ad assorbirli tutti in prime time: è l’occasione per svecchiare la Rai e dare spazio alle nuove leve emergenti e recuperare le vecchie messe da parte.
Nessuno è insostituibile come le migliori aziende insegnano. Vogliono andarsene? Grazie per il lavoro svolto, profumatamente pagato: Buon viaggio.

Rileggendo l’intervista a Vespa sul Corriere 24 febbraio e vedendo come rigira i fatti a comodo degli interessati, il suo in primis, capisci che troveranno il solito escamotage.

Buon Compleanno Carosello

3 febbraio 2017
Carosello compie 60 anni, icona di altri tempi: cosa ci ha lasciato in dote lo sappiamo, segnando la vita degli italiani, la storia televisiva e il mondo della pubblicità. Auguri.

Sigla Carosello

Carmencita abita qui? La la la Lagostina
Prodotto Bialettiiii E’ una ingiustizia
Miguel son mi Gigante pensaci tu
Brava brava Mariarosa Gringooo

Segnale orario Rai oggi ultimo trillo

31 dicembre 2016
Il Segnale orario Rai Codificato (SRC) con il caratteristico trillo che precede l’annuncio dell’ora esatta, sarà trasmesso oggi per l’ultima volta dalla sede Rai di Torino. La “colpa” è del digitale terrestre, con l’avvento delle trasmissioni digitali, che possono avere ritardi anche di alcuni secondi, il segnale SRC radiotrasmesso non è più idoneo a garantire un’accurata disseminazione del tempo.
Dopo 37 anni di onorato servizio, si meriterebbe una chiusura dignitosa e celebrativa, con il taglio giusto, per puntare ad  un picco di ascolti, posizionato prima del Tg1 o dell‘Anno Che Verrà.
Nel mentre Buon Anno!!!

Rino Pellino a Roma in permesso sindacale, Berlino senza inviato Rai

20 dicembre 2016
Attentato a Berlino, la Rai buca l’inviato, Rino Pellino corrispondente delle tv pubblica si trova a Roma per permesso sindacale, lasciando scoperta la capitale tedesca.
Rai vergognosa.

Mediaset, listata a lutto solo Rete 4

30 agosto 2016
Mediaset in occasione della giornata di lutto nazionale per le vittime del terremoto, ha listato a lutto solo il logo di Rete 4, la rete sfigata del popolino, l’ammiraglia Canale 5 ed Italia 1, nulla, a differenza della Rai che ha messo il lutto su tutte le reti.

Tgr Valle D’Aosta, dopo i servizi in lingua francese anche le interviste in studio

23 agosto 2016
Persiste negli anni il cattivo gusto del Tg Regionale Valle D’Aosta, nel mandare in onda, durante il periodo di maggior afflusso turistico, come il mese d’agosto, i soliti servizi in lingua francese. Oggi ciliegina sulla torta, in studio intervista in francese all’italianissima ospite valdostana.
Mi permetto di sottolineare che la Valle D’Aosta è una regione d’Italia e il Tgr dipende dalla Rai, servizio pubblico: le interviste in studio in francese ad ospiti italiani, i servizi totalmente in lingua francese ad uso eslusivo dei residenti, la cosidetta minoranza linguistica, possono soddisfare i bisogni, nei restanti 11 mesi al netto delle due settimane ad agosto, una a Natale e una a Pasqua.
Coi soldi del mio canone i loro servizi in francese, coi soldi delle mie tasse i loro privilegi di regione autonoma: anche no.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: