Posts Tagged ‘Rai’

Tgr Lombardia felice per Caravaggio in partenza

15 settembre 2018

Parte Caravaggio da Brera per il Museè Andreè e in cambio ci rifilano un tristissimo Rembrandt.
E nel servizio sul Tgr Lombardia di Umberto Martini, di ieri sera, questo scambio, passa come fosse un vantaggio, non si sottolinea invece, come lo stesso Louvre non abbia ceduto i suoi Caravaggio per la mostra a Parigi dell’Andrè, perchè inamovibili. Già i Caravaggio del Louvre inamovibili. Il nostro Caravaggio, La cena in Emmaus, pezzo forte di Brera invece pellegrino.
Chi frequenta i musei sa come in tutto il mondo, dove c’è un Caravaggio c’è sempre attesa per potersi posizionare e vederlo al meglio, per un Rembrandt non si può dire altrettanto.
Sveglia Rai.

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GP Monza Rai si fa trainare da Padre Georg Gänswein: perchè?

3 settembre 2018
Gran Premio di Monza diretta su Rai1 pre-gara, traino, una lunga intervista di Padre Georg Gänswein di Donatella Scarnati: nemmeno ci fosse a seguire l’Angelus.
Dove sta il senso logico, nemmeno appare quello ecclesiastico con in partenza 2 Ferrari nei primi 2 posti a Monza che non capitava da 18 anni..
Pessimi ascolti share 34.8% con 5.503.000 spettatori e invece si doveva fare il tutto esaurito.
Povera Rai, disastro Rai.

Gran Premio Monza Rai taglia Inno di Mameli

2 settembre 2018
Gran Premio di Monza in diretta su Rai1, la regia Rai riesce a tagliare Inno di Mameli, in onda da, -s’è desta- non trasmettendone l’inizio: incommentabile.
Vergogna Rai.
Che poi la versione di Al Bano non meritasse l’ascolto, sarebbe altro post.

Cremonini Una notte a San Siro Rai 2, pessimo audio pessimo ascolto

18 luglio 2018
Magico Cesare Cremonini su Rai2, solita vecchia Rai: 4 canzoni tagliate, audio scadente, 3 blocchi pubblicitari di cui 2 sul finale.. San Siro ha cantato tutte le canzoni, nel montaggio sembrava l’esatto contrario. Dal promo patinato per alte attese (lo capiva chi ha visto un certo film) al concerto basico.
Il servizio pubblico si attiva con tutti i mezzi e con tutto il mio canone, solo per la diretta dettagliata delle partite di calcio.. La musica maltrattata, mai in diretta, con gli avanzi di budget: riuscirono a fare uno schifo persino con l’evento di Vasco.. Bastava prendere esempio da Rtl con la diretta del concerto Fedez J-Ax a San Siro.. Rtl, non la Bbc.
Pessimo servizio Rai2, pessimo risultato: Cesare Cremonini: una notte a San Siro 803.000 telespettatori, share 4,1%.

Cesare Cremonini – Una notte a San Siro Rai 2: numeri e scaletta

17 luglio 2018
Cesare Cremonini stasera Rai2 trasmette il concerto di San Siro, del 20 giugno.
Il talento di Cremonini, cantautore, finalmente alla meritata ribalta. Nessuna improvvisazione da talent o piacioneria da social: anni di Conservatorio incidono nelle complessità musicali polistrumentali, suoni di note non di basi, armonie ricercate, melodie raffinate e testi pensati, mai banali.
Un evento che perderà in poesia, purtroppo: la magia della diretta sarebbe stata unica, come unico è stato questo concerto.
La Rai sul pezzo, sic, sempre a metà.

Cesare Cremonini in numeri:
– 21.20 Rai2 in simulcast su Rai Radio2
– 20 anni di carriera
– 7 album, il primo con i Lunapop
– 24 canzoni in scaletta
– 60 metri di palco
– 3 passerelle, 5 maxi-schermi e 20 scenografie
– 20 telecamere, 15 televisive
– 50 metri di binari
– 5 cinematografiche tra il pubblico
– 120 fari per illuminare il pubblico di San Siro
– 1 squadra di oltre 60 persone
– 6 tir
– 57.000 presenze a San Siro
– 150.000 biglietti x 4 date in 4 stadi

SCALETTA Cesare Cremonini – Una notte a San Siro
Cercando Camilla (intro)
Possibili scenari
Kashmir Kashmir
Padremadre
Il comico (sai che risate)
La nuova stella di Broadway
Latin lover
Lost in the weekend
Un uomo nuovo
Buon viaggio
(set acustico)
Figlio di un re
Una come te
Vieni a vedere perché
Le sei e ventisei
Mondo
Logico
Greygoose
(set acustico chitarra)
Dev’essere così
Il pagliaccio
50 Special
Marmellata #25
Poetica
Nessuno vuole essere Robin
Un giorno migliore

Miracolo Don Matteo: in replica day time e prime time

14 giugno 2018
Rai 1 in ostaggio di Don Matteo. La programmazione odierna prevede i primi 2 episodi della stagione 10 in prime time e ogni mattina 2 episodi della 4ª serie.
Incommentabile miracolo Don Matteo.

nb. Oggi eccezionalmente 1 solo episodio di mattina per lasciar spazio alla diretta da Palazzo Madama.

Leosini tornano Storie maledette su Rai 3

12 marzo 2018
Non sono una leosiners e fino ai Baglioni days nemmeno sapevo che ci fossero e chi fossero: ieri sera ho rimediato, ho visto Storie maledette per la prima volta. Si  parla del caso della povera Scazzi, Franca Leosini dettaglia con una capacità di vocabolario, con annesso tomo sinonimi e contrari, unica, abbinato ad una abilità tonale, ipnotica, da professionista che rende l’intervista-interrogatorio postumo, (Sabrina Misseri e Cosima Serrano, hanno condanne definitive), ricca di pathos che sfiora momenti di onnipotenza, vedi il Cristo in croce che campeggia al suo fianco, in piena inquadratura, tutta la serata.
Da Pubblico ministero ad assistente sociale a tragediografa.. Giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. (cit.)
I direttori di rete hanno l’obbligo di valorizzarla, risorsa Rai speriamo non in fuga, dall’abilità narrativa con annessa acribia lessicale, atipica. Franca Leosini per modi, toni e cifra stilistica, l’Alberto Angela al femminile.

Muore un calciatore stop al campionato: spiegatemene il senso

4 marzo 2018
Gli italiani in ostaggio del mondo del calcio come fosse tutto normale. Muore un calciatore e la Lega ferma tutto il campionato. Dov’è la logica? Bastava giustamente rimandare la partita della Fiorentina, (cordoglio e condoglianze alla famiglia e parenti) ma che senso ha fermare il campionato?

Oggi in Italia sono morte diverse persone ma la vita fuori dai loro nuclei familiari, nonostanze la sofferenza e dolore di chi ha il lutto, la vita, prosegue, va avanti.

Muore un giovane medico, chiudono tutti gli ospedali o tutte le sale operatorie? O la vita di un non calciatore ha meno considerazione sociale? Si stanno superando i limiti, si sono già superati: sveglia il calcio non è pane quotidiano. Possibile che nessuno se ne accorga, di come siete ridotti?

Messner su Boschi: E’ in grado di far capire al resto dell’Italia che l’invidia nei nostri confronti non è giustificata

27 febbraio 2018
Un giorno da pecora ospite Reinold Messner a Radio1, parlando della Boschi precisa: “Sono cinque anni che lavora in Parlamento anche per la nostra autonomia”.
E gli italiani tutti; tutti quelli che autonomi non sono ma versano tasse che finiscono in tasche di chi autonomo è, ne gioiscono.
La notizia è rimbalzata su tutti i quotidiani online.
Come non bastasse Messner dopo un dibattito con la candidata del Pd a Bolzano, dettaglia ancora: “E’ in grado di far capire al resto dell’Italia che l’invidia nei nostri confronti non è giustificata. Lei può far comprendere agli italiani cosa significa la nostra autonomia: è il frutto della nostra storia complessa, drammatica e difficile, quando i sudtirolesi non potevano usare la loro madrelingua”. L’Italia – ha proseguito – “deve essere fiera di averci dato questa autonomia forte che è un esempio per tutto il mondo, non solo per l’Europa”.
Ha perso una occasione per tacere.
Voglio pensarlo solo per le sue uniche e grandiose, ascensioni.
Sul resto stendiamo un velo pietoso, precisando che gli italiani smetteranno di essere -invidiosi- (invidiosi non è il termine che personalemente userei.. ) quando avranno uguali oneri, onori e soldi dalla Stato, come le regione autonome, chi autonomo ancora non è.

Dirette Rai saltano per #nevearoma

26 febbraio 2018
La Rai in ostaggio di 10 cm. di neve. La Prova del cuoco, I Fatti vostri e Buono a sapersi, saltano la diretta per #nevearoma. Ingiustificabile.
La notizia campeggia su tutti i media.
Potevano trasformarla in una occasione, bastavano i conduttori anche solo per lanciare mano a mano, i pezzi in replica, inventiva e improvvisazione che il clamore mediatico avrebbe premiato.
Invece si sono girati dall’altra parte.
Medaglia al valore per chi stoicamente ha raggiunto il posto di lavoro nonostante le intemperie permettendo la messa in onda delle repliche?
Rai sempre vecchia in tutto, incapace di raccogliere nuove impreviste sfide.

nb. E le webcam su Roma erano esplicite per la condizione meteo già ora di pranzo..

Salvini al Festival di Sanremo con Elisa Isoardi in platea

9 febbraio 2018
Matteo Salvini in platea con Elisa Isoardi al Festival di Sanremo su consiglio? di Berlusconi che come i media riportano,  suggerisce ai suoi: ” E’ utile partecipare a tutte le cerimonie sacramentali ” o eventi importanti per le persone religiose, siano “battesimi, matrimoni, e, perchè no, anche funerali.”
“.. Essere sempre e comunque presente nel proprio territorio elettorale”, presenziare a “cerimonie, riunioni, eventi dei circoli sportivi di club e sagre”.
Il Festival di Sanremo è perfetto con un ritorno mediatico di milioni possibili elettori: Salvini è sul pezzo, piaccia o non piaccia.
La Rai fa sapere che non verrà inquadrato per rispetto della par condicio ma potrebbe essere ripresa Elisa Isoardi volto Rai.
Si accettano scommesse su possibili errori, clamore in sala: tutti pronti per un selfie i morti di social.

Nb: ” Il candidato forzista che volesse essere rispettoso delle indicazioni del partito dovrebbe -esprimersi parlando per concetti semplici- perché, come insegnò una volta l’ex premier ai suoi, l’uomo medio italiano all’ascolto è molto poco scolarizzato e, quindi, potrebbe infastidirsi sentendo parole e termini che non conosce. Dunque è bene -cercare di parlare in modo semplice e diretto-, evitando -termini obsoleti-.

Salvini da Giletti: vado a Sanremo

5 febbraio 2018
Salvini ospite da Giletti a Non è l’Arena precisa: Vado a Sanremo.
Elisa Isoardi sua compagna, madrina di Casa Sanremo, rivela: “Venerdì sarò in platea all’Ariston e con me ci sarà, impegni permettendo, anche Matteo. Ci piace il Festival”.
Apriti cielo.

Don Matteo traina Porta a Porta

24 gennaio 2018
Si sono accorti della potenza dei traini in tv, magari inizieranno a riportare anche i dati dell’Agcom e non solo quelli dell’Auditel.
Miracolo don Matteo: politici tutti da Vespa il giovedì per sfruttare il traino. Così titola oggi il Corriere della sera on line. Il mio post post sull’efficacia del traino per Porta a Porta con Di Maio, Renzi, Berlusconi e relativi dati è datato 12 gennaio 2018.
Negli anni il primo che ricordi è del 10 gennaio 2013 Berlusconi a Porta a Porta si fece trainare dalla partitona di Coppa Italia Juventus Milan.
12 settembre 2013 post sul traino di Renzi, Berlusconi, Bersani.
Renzi si fece trainare dai Coldplay il 13 gennaio 2016 ospiti a Che tempo che fa.

Festival, superospiti di riciclo: Laura Pausini presente nel 2016, Biagio nel 2015

17 gennaio 2018
Festival, ritorna ancora Laura Pausini già superospite nel 2016 nella serata di apertura: non se ne sentiva la mancanza.  Certa la presenza di Biagio Antonacci visto nel 2015: nemmeno per lui premeva l’assenza.
Come non bastassero, si scrive di superospiti, fino a pochi anni fa in gara (2011, 2015, 2014), come il neonato trio, Pezzali Nek e Renga, a il Volo vincitori della gara canora nel 2015. Ospiti accomunati dall’essere in promozione con un nuovo album e concerti.
No grazie per tutti.
Sanremo con superospiti italiani che di super non hanno proprio nulla.

Porta a Porta ascolti Di Maio, Renzi e Berlusconi

12 gennaio 2018
Porta a Porta carrellata di ospitate elettorali, Luigi Di Maio, Metteo Renzi e Silvio Berlusconi. Tutti i media enfatizzano gli ascolti, non uno sottolinea il traino che questi hanno avuto, basilare in periodo elettorale. Nessun invito è casuale e ricordatevi che chi ha l’ultima parola ha sempre più forza.. banalità elementari che i comunicatori, venditori, sanno.
Luigi Di Maio 1.150.000 spettatori, 11.3% di share 9/01/
Romanzo Famigliare 5.434.000 spettatori, 21.8% di share 10/01
Matteo Renzi 1.397.000 spettatori, 15.5% di share
Meraviglie La penisola dei tesori 5.682.000 spettatori, 23.3% di share
Silvio Berlusconi 1.697.000 spettatori, 18.8% di share 11/01
Don Matteo 11 7.632.000 spettatori, 31.6% di share

Meraviglie – La penisola dei tesori boom per Alberto Angela

11 gennaio 2018
Meraviglia per Meraviglie di Alberto Angela su Rai 1, 5.682.000 spettatori pari al 23.3%, boom di ascolti, TT su Twitter; la Rai fa centro (con picco di ascolti 6 milioni 537 mila spettatori alle 21.49 e picco di share 26.52% alle 23.20) e scopre stupendosi che la cultura in prima serata fa audience, scopre stupendosi perchè un attenta scelta, non avrebbe sprecando la prima puntata (5.662.000 spettatori con 23.8% di share e picchi del sei milioni e mezzo con il 26% di share), durante il periodo festivo noto per il calo fisiologico dovuto alle festività, perdendoci anche come vendita degli spot.
Mi è piaciuto? Dipende, vivide le riprese dettagliate e coinvolgenti, chiara la scrittura del racconto a volte elementare per venire incontro a tutti, sic:  i mini inserti di fiction li ho trovati farseschi (commossa per averci risparmiato una Venere sciacciante l’occhiolino come in Stanotte a Firenze..), -i ricordi- degli ospiti, inutili, tolgono spazio al vero e unico protagonista, il nostro Patrimonio Artistico, anacronistica poi la scelta di chiamare Monica Bellucci che non vive in Italia: dei suoi ricordi italiani di gioventù, ne facevamo volentieri a meno.
Sperando che il pubblico si ricordi di Angela anche quando non è in video su Rai 1, l’autunno su Rai 3 con Ulisse – Il piacere della scoperta, gli ascolti del sabato sera, non brillavano a pari modo.

Il Festival degli uomini: 16 in gara contro 4 donne

19 dicembre 2017
Claudio Baglioni ha svelato il cast di Sanremo 2018:  Roby e Riccardo, Mario, Luca, Ron, Giovanni, Renzo, Ermal e Fabrizio, Max, Decibel, Red, The Kolors, Diodato e Roy, Lo Stato Sociale,  Enzo con Beppe, Le vibrazioni, Elio e le Storie tese.
I posti disponibili da colmare erano però 20, quindi ha chiamato anche Ornella, Annalisa, Nilla e Noemi.
In numeri: saliranno sul palco 36 uomini e 4 donne.
Se ne deduce che lo scenario italiano femminile.. nei fatti, sia inadatto al palco di Sanremo, visto le scelte compiute.
All’Ansa ha rilasciato: “Le rinunce sono state dolorose, ma sulle 140 candidature che sono arrivate la linea guida è stata una: gli artisti in gara dovevano essere riconoscibili in termini di carriera”. Donne con carriera riconoscibile, non ne ha trovate..
A Radio Norba: “Ce ne sono poche in gara? Bisogna fabbricarne un po’ di più. Non solo nella musica pop e rock. Nell’arte in genere”. Che sa di presa in giro visto il cappotto 36 a 4, da lui confezionato.

Renzi ospite da Fazio a Che tempo che fa

4 dicembre 2017
Matteo Renzi ospite da Fazio dopo Berlusconi e Di Maio: ne abbiamo fino a marzo, nausea profusa. In attesa del passaggio di Salvini e forse degli altri comprimari.
Gli ascolti potrebbero trarre in inganno.

3 dicembre domenica Matteo Renzi:
– Che tempo che fa Rai 1, 4.058.000, 15,4%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.487.000,  18,8%.
26 novembre domenica, Silvo Berlusconi:
– Che tempo che fa Rai 1, 3.921.000, 14,94%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.644.000, 19,81%.
12 novembre, Luigi Di Maio:
– Che tempo che fa Rai 1, 3.767.000, 14,15%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.920.000, 20,19%.

Italia Svezia, un Paese nel pallone

13 novembre 2017
Italia Svezia, dentro o fuori in onda su Rai 1, contro una disfatta che potrebbe essere storica, anticipata ufficialmente e in maniera poco elegante, solo da Adidas con la gaffe delle magliette. Di questi tempi l’Italia s’è desta, solo se c’è da parlare di calcio, milioni di C.t. da divano e tastiera, tutti bravi a parole: parole che se fossimo in un Paese normale andavano spese, ad esempio per lo sciopero, ponte, di venerdì.
In questo contesto pietoso da tifosa, comunque, Paese Italia non so chi sia peggio; i tifosi che vivono di calcio, li riconosci perchè parlano al plurale (ridicoli), vomitano odio sulla Nazionale, pronti ad adulare il week end dopo, gli stessi giocatori, appena indossano la maglia della loro squadra o quelli che sentendosi migliori perchè tifano le squadre estere, le critiche, le serbano solo per la Nazionale.
Il mondo del calcio, giocatori strapagati, societá e certe tifoserie si meriterebbe tutta, questa possibile sconfitta: i tifosi dell’Italia, no.

Rai1 in flop: attesa per Mika su Rai2

25 ottobre 2017
Programmi ancora inguardabili per Rai1, giustamente premiati da pessimi ascolti che ritornano più pesanti.
Aprire il sabato sera con Fausto Leali ma non c’è il Festival, dopo gli ascolti flop, non stupiamoci se, telecomando su Belen.
Perchè non si apportano le dovute modifiche?
Chi rema contro?
Chi ci guadagna se la Rai va a picco?
E non si può riporre tutte le aspettative di ascolti, sul sicuro, Stasera CasaMika in arrivo il 31 ottobre su Rai2.

Sabato 14:
– Celebration 2.373.000, 11,6%.
– Tu si che vales 4.757.000,  26,6%.
Sabato 21:
– Celebration 2.400.000, 11.3%.
– Tú sí que Vales 5.085.000, 26.8%.
Domenica 15:
– Domenica In 1.706.000, 12.3%.
– Domenica Live min. Presentazione 2.194.000, 13.7%. max. l’Attualità, 2.414.000, 19.1%.
Domenica 22:
– Domenica In 1.846.000, 11.1%.
– Domenica Live min. Presentazione 2.142.000, 11.8%  max Storie, 2.787.000, 18.5%.

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