Archive for the 'Rai 1' Category

DoReCiakGulp Mollica eccolo qua! una agonia di sigla

7 maggio 2018
Difficile trovare in Rai una sigla più brutta e irritante di Do Re Ciak Gulp! rubrica di Mollica. L’apparizione in video per qualche secondo di Fiorello, non giustifica ne consola della presenza degli altri che ogni volta, ci si chiede, perchè mai siano ancora in onda su Rai 1: vederli e cambiare canale è automatico, nemmeno arrivo a sentire il ritornello DoReCiakGulp Mollica eccolo quaaa del notissimo:
I love you baby
And if it’s quite all right
I need you baby
To warm the lonely nights
I love you baby
Trust in me when I say…
( Can’t Take My Eyes Off of You di Frankie Valli, nota al mondo perchè ricantata anche da Gloria Gaynor ).
Questa rubrica in onda dopo il TG1 delle 13.30 su Rai 1, si merita decisamente qualcosa di meglio che il gruppetto di Edicola Fiore; suggerirei se dovesse essere per forza autocelebrativa, qualche immagine da Topolino n°2074 che onorò Vincenzo Mollica, disegnandolo nella storia Paperino Oscar del centenario nel 1995.

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Muore un calciatore stop al campionato: spiegatemene il senso

4 marzo 2018
Gli italiani in ostaggio del mondo del calcio come fosse tutto normale. Muore un calciatore e la Lega ferma tutto il campionato. Dov’è la logica? Bastava giustamente rimandare la partita della Fiorentina, (cordoglio e condoglianze alla famiglia e parenti) ma che senso ha fermare il campionato?

Oggi in Italia sono morte diverse persone ma la vita fuori dai loro nuclei familiari, nonostanze la sofferenza e dolore di chi ha il lutto, la vita, prosegue, va avanti.

Muore un giovane medico, chiudono tutti gli ospedali o tutte le sale operatorie? O la vita di un non calciatore ha meno considerazione sociale? Si stanno superando i limiti, si sono già superati: sveglia il calcio non è pane quotidiano. Possibile che nessuno se ne accorga, di come siete ridotti?

Dirette Rai saltano per #nevearoma

26 febbraio 2018
La Rai in ostaggio di 10 cm. di neve. La Prova del cuoco, I Fatti vostri e Buono a sapersi, saltano la diretta per #nevearoma. Ingiustificabile.
La notizia campeggia su tutti i media.
Potevano trasformarla in una occasione, bastavano i conduttori anche solo per lanciare mano a mano, i pezzi in replica, inventiva e improvvisazione che il clamore mediatico avrebbe premiato.
Invece si sono girati dall’altra parte.
Medaglia al valore per chi stoicamente ha raggiunto il posto di lavoro nonostante le intemperie permettendo la messa in onda delle repliche?
Rai sempre vecchia in tutto, incapace di raccogliere nuove impreviste sfide.

nb. E le webcam su Roma erano esplicite per la condizione meteo già ora di pranzo..

Bibi Ballandi lascia in eredità storici programmi ben fatti

15 febbraio 2018
BiBi Ballandi produttore dei palinsesti televisivi serali, in onda negli ultimi 30 anni è mancato: si spegne un pezzo di buona televisione.
1983
Sua l’idea del BANDIERA GIALLA dove verranno registarti i primi show Tv:
BLITZ, BE POP A LULA, HAMBURGER SERENADE.
1990
STASERA MI BUTTO
1994
BEATO TRA LE DONNE, debutto Rai per Paolo Bonolis. Si inaugura il CAPODANNO IN DIRETTA TV dalle Piazze d’Italia, diverrà un format distintivo grazie al brand L’ANNO CHE VERRA.
1996
Prima edizione del PAVAROTTI & FRIENDS.
1997
Concerto SULLA STRADA… E SEI RIMASTO QUI Adriano Celentano e Bob Dylan con spettatore d’eccezione Sua Santità Giovanni Paolo II.
1998
TARATATA musica dal vivo con Bruce Springsteen a Madonna.
1999
One man show C’ERA UN RAGAZZO con Gianni Morandi seguito da FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO con Adriano Celentano.
2000
Fiorello, STASERA PAGO IO , Giorgio Panariello TORNO SABATO e Renato Zero, TUTTI GLI ZERO DEL MONDO.
2001
125 MILIONI DI CA…TE con Celentano. PANARIELLO CHI?, divisione teatrale per Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Mariangela Melato, Michelle Hunziker.
2002
LA BELLA E LA BESTIA Lucio Dalla e Sabrina Ferilli.
2004
50 CANZONISSIME con Carlo Conti e BALLANDO CON LE STELLE di Carlucci.
2008
TI LASCIO UNA CANZONE con Antonella Clerici.
2011
Fiorello, ILPIUGRANDESPETTACOLODOPOILWEEKEND.
2012
Serie GRANDI MOSTRE, CONTACT, CAPOLAVORI SVELATI e SETTE MERAVIGLIE. Produzione dei MUSIC AWARDS.
2013
Show memorial per Lucio Dalla 4 MARZO. Serie EMERGENZA VETERINARIA e programma CANZONE con Ligabue, Elisa e Fiorella Mannoia.
2014
FELICITA’, concerto da Mosca di Albano con la esclusiva reunion con Romina Power, STASERA LAURA – HO CREDUTO IN UN SOGNO, primo show tv di Laura Pausini. Massimo Ranieri one man show con la produzione SOGNO E SON DESTO.
2015
WMA 15 , LAURA – LA MERAVIGLIA DI ESSERE SIMILI, IL VOLO – UN’AVVENTURA STRAORDINARIA, TI LASCIO UNA CANZONE – VIII edizione, e ANDREA BOCELLI CELEBRITY FIGHT NIGHT 2015, Gianni Morandi e Claudio Baglioni e MORANDI 7.1, PANARIELLO SOTTO L’ALBERO.
2016
Massimo Ranieri SOGNO E SON DESTO 3, BALLANDO CON LE STELLE 11, CELEBRITY FIGHT NIGHT ed evento BOCELLI & ZANETTI NIGTH, in onda su Canale 5. La serie JO’S HOLLYWOOD per Sky, LAURA&PAOLA, la Reunion dei Pooh – AMICI PER SEMPRE e Roberto Bolle in LA MIA DANZA LIBERA, e L’IMPORTANTE E’ AVERE UN PIANO, di Stefano Bollani.
STASERA CASA MIKA, e Speciale racconto del sodalizio tra Mina e Mauro Balletti.
2017
HIDDEN SINGER ITALIA, tribute show NBC, con J-Ax, Gianna Nannini, Nek, Arisa, Loredana Bertè, Gigi D’Alessio.
STANDING OVATION, con Antonella Clerici, e FACCIAMO CHE IO ERO.

Da Festival di Sanremo a Festival di Baglioni a torna in classifica iTunes con 10 pezzi

9 febbraio 2018
Baglioni canta Baglioni, gli ospiti cantando Baglioni, come previsto da Festival di Sanremo, a Festival di Baglioni è stato un attimo. Gli ottimi ascolti lo premiano così non si vuole vedere, questa specie di auto inchino spalmato su tutte le serate, cosa che Morandi, cantante, non fece: come non bastasse, di sua produzione la sigla, così diritti di autore, anche su quella. La classifica di iTunes di oggi, vede ritornare in classifica 10 suoi singoli quelli cantati nelle serate. Così è.

Salvini al Festival di Sanremo con Elisa Isoardi in platea

9 febbraio 2018
Matteo Salvini in platea con Elisa Isoardi al Festival di Sanremo su consiglio? di Berlusconi che come i media riportano,  suggerisce ai suoi: ” E’ utile partecipare a tutte le cerimonie sacramentali ” o eventi importanti per le persone religiose, siano “battesimi, matrimoni, e, perchè no, anche funerali.”
“.. Essere sempre e comunque presente nel proprio territorio elettorale”, presenziare a “cerimonie, riunioni, eventi dei circoli sportivi di club e sagre”.
Il Festival di Sanremo è perfetto con un ritorno mediatico di milioni possibili elettori: Salvini è sul pezzo, piaccia o non piaccia.
La Rai fa sapere che non verrà inquadrato per rispetto della par condicio ma potrebbe essere ripresa Elisa Isoardi volto Rai.
Si accettano scommesse su possibili errori, clamore in sala: tutti pronti per un selfie i morti di social.

Nb: ” Il candidato forzista che volesse essere rispettoso delle indicazioni del partito dovrebbe -esprimersi parlando per concetti semplici- perché, come insegnò una volta l’ex premier ai suoi, l’uomo medio italiano all’ascolto è molto poco scolarizzato e, quindi, potrebbe infastidirsi sentendo parole e termini che non conosce. Dunque è bene -cercare di parlare in modo semplice e diretto-, evitando -termini obsoleti-.

Festival, tutti i no

7 febbraio 2018
– No a Fiorello che in diretta si fagocita Baglioni, arriva, 2  battute carine, minimo sindacale e già si vede proiettato verso un futuro in Rai.. Scena già vista con Savino, quando andò suo ospite a 90 Special settimana scorsa.
– No, a Mario Orfeo Direttore Generale Rai che si fa piazzare di fianco, la figlia della Hunziker, Aurora, con tanto di fidanzato appresso: non c’erano disponibili parenti, anche lontani, per farsi inquadrare?
– No, a Hunziker che prima miela con dedica per il marito, poi scende in platea per dargli un bacio. Imbarazzante.
– No al pippone soporifero introduttivo di Baglioni in apertura, come voler vanificare il rialzo certo di Fiorello, in un amen.
– No, alla gag Baglioni Favino a carponi ai piedi di Hunziker con cambio scarpe.
– No, alla gag di Morandi fuori dal palco senza invito.
– No, alla gag Hunziker intervista signora social tra il pubblico.
– No, a Baglioni che canta se stesso, con Fiorello.
– No, a Baglioni che canta se stesso, anche con Morandi.
– No, a Baglioni che chiama in gara Elio e le Storie Tese con una canzone terrificante. C’era stato a dicembre il concerto d’addio, ottimo, andavano lasciati a casa.
– No, agli ex Pooh che si dividono e poi ritornano moltiplicati x 2.
– No, al pubblico con evidente bassa scolarizzazione; non ridono alla battuta di Fiorello su Erdogan.

Da Festival di Sanremo a Festival di Baglioni

6 febbraio 2018
Baglioni a Sanremo, da ospiti stranieri solo se omaggiano musica italiana, a, se omaggiano le mie canzoni: è un attimo.
Baglioni 9 gennaio: “Stiamo diramando inviti ad artisti stranieri che vengano a cantare e a suonare qualcosa che è di matrice italiana, che non sia una passerella per la musica di altri Paesi..” Si trasformerà, in una passerella, dei brani di Baglioni?
Con i soldi dei mio canone, gli ospiti stranieri, facciano gli ospiti stranieri.
Sting canti Sting. Taylor canti Taylor.
E che l’omaggio per la musica italiana, degli ospiti italiani -quasi tutti della stessa scuderia di Baglioni-, non si trasformi in un omaggio corale, alle sue basiche canzoni.
Baglioni è solo Baglioni non Battisti.

Salvini da Giletti: vado a Sanremo

5 febbraio 2018
Salvini ospite da Giletti a Non è l’Arena precisa: Vado a Sanremo.
Elisa Isoardi sua compagna, madrina di Casa Sanremo, rivela: “Venerdì sarò in platea all’Ariston e con me ci sarà, impegni permettendo, anche Matteo. Ci piace il Festival”.
Apriti cielo.

Don Matteo traina Porta a Porta

24 gennaio 2018
Si sono accorti della potenza dei traini in tv, magari inizieranno a riportare anche i dati dell’Agcom e non solo quelli dell’Auditel.
Miracolo don Matteo: politici tutti da Vespa il giovedì per sfruttare il traino. Così titola oggi il Corriere della sera on line. Il mio post post sull’efficacia del traino per Porta a Porta con Di Maio, Renzi, Berlusconi e relativi dati è datato 12 gennaio 2018.
Negli anni il primo che ricordi è del 10 gennaio 2013 Berlusconi a Porta a Porta si fece trainare dalla partitona di Coppa Italia Juventus Milan.
12 settembre 2013 post sul traino di Renzi, Berlusconi, Bersani.
Renzi si fece trainare dai Coldplay il 13 gennaio 2016 ospiti a Che tempo che fa.

Festival, superospiti di riciclo: Laura Pausini presente nel 2016, Biagio nel 2015

17 gennaio 2018
Festival, ritorna ancora Laura Pausini già superospite nel 2016 nella serata di apertura: non se ne sentiva la mancanza.  Certa la presenza di Biagio Antonacci visto nel 2015: nemmeno per lui premeva l’assenza.
Come non bastassero, si scrive di superospiti, fino a pochi anni fa in gara (2011, 2015, 2014), come il neonato trio, Pezzali Nek e Renga, a il Volo vincitori della gara canora nel 2015. Ospiti accomunati dall’essere in promozione con un nuovo album e concerti.
No grazie per tutti.
Sanremo con superospiti italiani che di super non hanno proprio nulla.

Porta a Porta ascolti Di Maio, Renzi e Berlusconi

12 gennaio 2018
Porta a Porta carrellata di ospitate elettorali, Luigi Di Maio, Metteo Renzi e Silvio Berlusconi. Tutti i media enfatizzano gli ascolti, non uno sottolinea il traino che questi hanno avuto, basilare in periodo elettorale. Nessun invito è casuale e ricordatevi che chi ha l’ultima parola ha sempre più forza.. banalità elementari che i comunicatori, venditori, sanno.
Luigi Di Maio 1.150.000 spettatori, 11.3% di share 9/01/
Romanzo Famigliare 5.434.000 spettatori, 21.8% di share 10/01
Matteo Renzi 1.397.000 spettatori, 15.5% di share
Meraviglie La penisola dei tesori 5.682.000 spettatori, 23.3% di share
Silvio Berlusconi 1.697.000 spettatori, 18.8% di share 11/01
Don Matteo 11 7.632.000 spettatori, 31.6% di share

Meraviglie – La penisola dei tesori boom per Alberto Angela

11 gennaio 2018
Meraviglia per Meraviglie di Alberto Angela su Rai 1, 5.682.000 spettatori pari al 23.3%, boom di ascolti, TT su Twitter; la Rai fa centro (con picco di ascolti 6 milioni 537 mila spettatori alle 21.49 e picco di share 26.52% alle 23.20) e scopre stupendosi che la cultura in prima serata fa audience, scopre stupendosi perchè un attenta scelta, non avrebbe sprecando la prima puntata (5.662.000 spettatori con 23.8% di share e picchi del sei milioni e mezzo con il 26% di share), durante il periodo festivo noto per il calo fisiologico dovuto alle festività, perdendoci anche come vendita degli spot.
Mi è piaciuto? Dipende, vivide le riprese dettagliate e coinvolgenti, chiara la scrittura del racconto a volte elementare per venire incontro a tutti, sic:  i mini inserti di fiction li ho trovati farseschi (commossa per averci risparmiato una Venere sciacciante l’occhiolino come in Stanotte a Firenze..), -i ricordi- degli ospiti, inutili, tolgono spazio al vero e unico protagonista, il nostro Patrimonio Artistico, anacronistica poi la scelta di chiamare Monica Bellucci che non vive in Italia: dei suoi ricordi italiani di gioventù, ne facevamo volentieri a meno.
Sperando che il pubblico si ricordi di Angela anche quando non è in video su Rai 1, l’autunno su Rai 3 con Ulisse – Il piacere della scoperta, gli ascolti del sabato sera, non brillavano a pari modo.

Il Festival degli uomini: 16 in gara contro 4 donne

19 dicembre 2017
Claudio Baglioni ha svelato il cast di Sanremo 2018:  Roby e Riccardo, Mario, Luca, Ron, Giovanni, Renzo, Ermal e Fabrizio, Max, Decibel, Red, The Kolors, Diodato e Roy, Lo Stato Sociale,  Enzo con Beppe, Le vibrazioni, Elio e le Storie tese.
I posti disponibili da colmare erano però 20, quindi ha chiamato anche Ornella, Annalisa, Nilla e Noemi.
In numeri: saliranno sul palco 36 uomini e 4 donne.
Se ne deduce che lo scenario italiano femminile.. nei fatti, sia inadatto al palco di Sanremo, visto le scelte compiute.
All’Ansa ha rilasciato: “Le rinunce sono state dolorose, ma sulle 140 candidature che sono arrivate la linea guida è stata una: gli artisti in gara dovevano essere riconoscibili in termini di carriera”. Donne con carriera riconoscibile, non ne ha trovate..
A Radio Norba: “Ce ne sono poche in gara? Bisogna fabbricarne un po’ di più. Non solo nella musica pop e rock. Nell’arte in genere”. Che sa di presa in giro visto il cappotto 36 a 4, da lui confezionato.

La Rai si inchina a Mediaset: dopo Maria De Filippi al Festival, Michelle Hunziker?

18 dicembre 2017
La notizia, Michelle Hunziker a Sanremo, forse: “Se dovesse andare tutto come deve andare, io sono la prima a esserci, perché sono pazza, piacevolmente pazza. Sono innamorata del Festival di Sanremo”. Così rispondendo a Cristina Parodi a Domenica In come sibillina rispose a Costanzo nel suo Show un mese fa.
Semplicemente vergognoso che la Rai dopo De Filippi si inchini ancora, al Biscione cercando Michelle Hunziker, con in Rai eguali conduttrici: basta e avanza l’ospitata pomeridiana sulla rete ammiraglia. I volti Mediaset, stiano a Mediaset.

Renzi ospite da Fazio a Che tempo che fa

4 dicembre 2017
Matteo Renzi ospite da Fazio dopo Berlusconi e Di Maio: ne abbiamo fino a marzo, nausea profusa. In attesa del passaggio di Salvini e forse degli altri comprimari.
Gli ascolti potrebbero trarre in inganno.

3 dicembre domenica Matteo Renzi:
– Che tempo che fa Rai 1, 4.058.000, 15,4%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.487.000,  18,8%.
26 novembre domenica, Silvo Berlusconi:
– Che tempo che fa Rai 1, 3.921.000, 14,94%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.644.000, 19,81%.
12 novembre, Luigi Di Maio:
– Che tempo che fa Rai 1, 3.767.000, 14,15%.
– Rosy Abate Canale 5, 4.920.000, 20,19%.

Fazio Moser e il Grande Fratello Vip

29 novembre 2017
Che fuori tempo che fa Fazio aggiorna l’ospite Moser, sulla uscita del figlio dal Gf Vip, appena avvenuta. Terrificante mossa: non vuol dire essere sul pezzo ma suicidarsi televisivamente, consegnando curiosità al pubblico che avrà cambiato canale, per controllare nella Casa Vip.
Sono gli elementari, l’abc della comunicazione in fumo. Fazio indifendibile: povera Rai, poveri noi,

La Rai si inchina ancora a Mediaset: dopo De Filippi, Hunziker al Festival?

22 novembre 2017
Hunziker su Sanremo: “Se me lo chiedessero lo farei” dice ospite del Maurizio Costanzo Show e la notizia rimbalza su ogni media: autoinvito o preannuncio?
Non cambio idea: semplicemente vergognoso che la Rai si inchini ancora(?) a Mediaset; i volti Mediaset stiano a Mediaset. In tutto questo schifo, chi ci guadagna?
Visto che nessun giornalista sottolinea la cosa, spazio allora ai leoni da tastiera(sic) su Twitter, vediamo quanto, se, sono con i piedi per terra; non ci sono solo Fazio e le Parodi.

Italia Svezia, un Paese nel pallone

13 novembre 2017
Italia Svezia, dentro o fuori in onda su Rai 1, contro una disfatta che potrebbe essere storica, anticipata ufficialmente e in maniera poco elegante, solo da Adidas con la gaffe delle magliette. Di questi tempi l’Italia s’è desta, solo se c’è da parlare di calcio, milioni di C.t. da divano e tastiera, tutti bravi a parole: parole che se fossimo in un Paese normale andavano spese, ad esempio per lo sciopero, ponte, di venerdì.
In questo contesto pietoso da tifosa, comunque, Paese Italia non so chi sia peggio; i tifosi che vivono di calcio, li riconosci perchè parlano al plurale (ridicoli), vomitano odio sulla Nazionale, pronti ad adulare il week end dopo, gli stessi giocatori, appena indossano la maglia della loro squadra o quelli che sentendosi migliori perchè tifano le squadre estere, le critiche, le serbano solo per la Nazionale.
Il mondo del calcio, giocatori strapagati, societá e certe tifoserie si meriterebbe tutta, questa possibile sconfitta: i tifosi dell’Italia, no.

Rai1 in flop: attesa per Mika su Rai2

25 ottobre 2017
Programmi ancora inguardabili per Rai1, giustamente premiati da pessimi ascolti che ritornano più pesanti.
Aprire il sabato sera con Fausto Leali ma non c’è il Festival, dopo gli ascolti flop, non stupiamoci se, telecomando su Belen.
Perchè non si apportano le dovute modifiche?
Chi rema contro?
Chi ci guadagna se la Rai va a picco?
E non si può riporre tutte le aspettative di ascolti, sul sicuro, Stasera CasaMika in arrivo il 31 ottobre su Rai2.

Sabato 14:
– Celebration 2.373.000, 11,6%.
– Tu si che vales 4.757.000,  26,6%.
Sabato 21:
– Celebration 2.400.000, 11.3%.
– Tú sí que Vales 5.085.000, 26.8%.
Domenica 15:
– Domenica In 1.706.000, 12.3%.
– Domenica Live min. Presentazione 2.194.000, 13.7%. max. l’Attualità, 2.414.000, 19.1%.
Domenica 22:
– Domenica In 1.846.000, 11.1%.
– Domenica Live min. Presentazione 2.142.000, 11.8%  max Storie, 2.787.000, 18.5%.

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