Archive for the 'Politica' Category

8.600.000 spettatori per la benedizione Urbi et Orbi

30 marzo 2020

8.600.000 telespettatori per la benedizione di Papa Francesco su Rai 1, con il 32,7% di share venerdì. La potenza della fede per chi crede o la potenza dell’attualità che un domani sarà storia.

TV2000 4 milioni per il rosario

22 marzo 2020

4 milioni di telespettatori su Tv2000 il 19 marzo, per il rosario in diretta con videomessaggio del Pontefice. Stamattina la messa domenicale di Rete4 è stata promossa su Canale5.

Laganá consigliere Rai: Vespa deve rispettare la quarantena

12 marzo 2020

FanPage intervista il consigliere Rai Riccardo Laganá su come l’Azienda stia rivoluzionando programmi e palinsisti durante emergenza Coronavirus. L’articolo con tutta l’intervista lo trovate su Fanpage.it
Copio una domanda con risposta perchè ero rimasta colpita giorni fa dal polemico Vespa contro la Rai dichiarando una scelta pretestuosa chiudere Porta a porta dopo il caso di Zingaretti contagiato.

Bruno Vespa non ha preso bene l’idea dello stop a Porta a Porta dopo il caso di Zingaretti contagiato, definendola una scelta pretestuosa dell’azienda.
Lei trova sia una reazione dettata anche dal panico?
” Non saprei. Rimane il fatto che ho trovato la sua uscita scomposta. Lo stesso fatto di aver ribadito che lui è riuscito a farsi fare il tampone e a parlare con primari di altissimo livello è un dato che marca la differenza tra il pubblico che sta a casa, che non sa se ha il coronavirus o meno, e lui che ha accesso ad altri tipi di consultazioni. In un momento in cui dovremmo essere tutti uniti, marcare la differenza è un messaggio che, dato da un operatore del servizio pubblico, non è bellissimo.”

Porta a Porta spiega coronavirus

6 marzo 2020

Porta a Porta speciale coronavirus con medici specialisti e tutti i conduttori che contano in Rai. Ieri sera discorso alla nazione del Presidente Mattarella, domenica messa in diretta per gli abitanti della regione Lombardia ad opera del tg regionale. Servirà a far capire a tutti gli italiani il perchè delle regole-restrizioni?

Tg quotidiani talk nuovo storytelling dopo il numero dei morti arriva quello dei guariti

27 febbraio 2020
Lo storytelling sul Coronavirus nei tg nazionali, quotidiani, talk e media tutti è cambiato: con un triplo axel, doppio flip che nemmeno Berlusconi dei tempi migliori, quando il 4 novembre 2011 se ne uscì con: “Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. La vita in Italia è la vita di un paese benestante, i consumi non sono diminuiti, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni”.
Berlusconi oggi è dove è, Fontana Presidente della Lombardia e Sala sindaco di Milano che si stanno facendo tirare la giacchetta.. tra 10 anni dove saranno?
Milan col coeur in man cit. chi vorrà aiutare Milano e la Lombardia nel caso peggiore? Quelli che da sempre intasano la sanità lombarda perchè nelle loro regioni non si fidano a farsi operare o curare?

Da Italia infetta, a Basta con allarmismo: la metamorfosi de Il Giornale

27 febbraio 2020
ITALIA INFETTA Esplode il contagio: 22 febbraio. Titolava Il Giornale.
IL NORD CHIUDE L’epidemia si allarga: 23 febbraio.
COPRIFUOCO Nord come in guerra: 24 febbraio.
NON SI FERMA Allarme virus: 25 febbraio.
Una escalation di -ottimismo- sul quotidiano di Sallusti.
Abbassare i toni si chiede da un paio di giorni, a gran voce, verso i colpevoli telegiornali e talk, dimenticandosi dei danni ad opera dei titoloni su i quotidiani.
Oggi il Giornale titola: CAMBIA IL VENTO e forse anche il governo. Basta con allarmismo.
Ieri: IL VIRUS E’ CONTE Fra salute ed economia.

La grande bellezza degli studi televisivi senza pubblico

24 febbraio 2020
Surreali atmosfere negli studi televisivi senza pubblico per “adeguarsi alle misure di contenimento” imposte dalla Regione Lombardia: il parlato capace -intelligente- regge senza applausi chiamati, brusii o risate continue.

Premier Conte in diretta da Mara Venier

23 febbraio 2020
Covid-19 irrompe nelle dirette dei palinsesti televisivi, Conte a Domenica in da Mara Venier, Lucia Annunziata Mezz’ora in più per tutta la domenica pomeriggio costringendo Canale 5 ad una edizione straordinaria del TG5, Omnibus in onda  per tutta la domenica mattina: era chiara l’emergenza fin da ieri, con Mentana eccezionalmente alla conduzione del Tg La7 sabato sera, in onda ben oltre le 21, manca all’appello solo Vespa con una puntata in prime time di Porta a porta.

Salvini intervallo di Juventus Roma, ascolti e comunicato di Vespa

23 gennaio 2020
Polemiche su Salvini che parla in solitaria durante l’intervallo di Juventus Roma Coppa Italia: non è il solito lancio promozionale, tipico di Porta a Porta, come è passato in Napoli-Lazio la sera prima dove erano ospiti Zingaretti e Meloni.
Ascolti:
– Napoli-Lazio 5.679.000 telespettatori e 21,54% di share.
– Porta a Porta nella presentazione 1.107.000, share 7,03% e nel programma 561.000, share 7,25%.
– Juventus-Roma 6.577.000 telespettatori 24.95% di share.
– Porta a Porta nella presentazione 1.553.000 share 9.43% e nel programma 851.000, share 10.27%.
Bruno Vespa: “Per una svista della redazione, di cui mi assumo come sempre la responsabilità, il tempo di parola di Salvini è stato maggiore di quello di Zingaretti (che ha condiviso lo spazio con Giorgia Meloni) e di maggiore impatto politico. Proporrò alla direzione di Raiuno di riequilibrare le posizioni giovedì 23 (oggi, ndr) nello spot di ‘Porta a porta’ che andrà durante ‘Don Matteo’. La rete provvederà al riequilibrio”.
Tempo parola.. maggior impatto politico.. ” 2 lanci montati diversamente, Zingaretti che condivide la puntata con Meloni e Salvini con Giorgetti.
“Se andava aveva le gambe” cit.

Cos’è il Tempo Parola, chi lo misura? Le risposte nella colonna a sinistra, nella Categoria o Tag Agcom.

– 10 gennaio 2013 Berlusconi Porta a Porta a traino Coppa Italia Juve Milan
– 12 settembre 2013 A Porta a Porta: Renzi, Berlusconi e Bersani con o senza traino.
– 18 gennaio 2018 Porta a Porta ascolti con traini Di Maio, Renzi e Berlusconi
– 24 gennaio 2018 Don Matteo traina Porta a Porta
– 23 gennaio 2020 Salvini Porta a Porta nell’intervallo di Juventus Roma

Salvini Porta a Porta nell’intervallo di Juventus Roma

23 gennaio 2020
Salvini comizia durante l’intervallo di Juventus Roma Coppa Italia, a Porta a Porta su Rai 1 a 4 giorni dalle elezioni in Emilia: Berlusconi che si faceva, solo trainare, dalla Coppa Italia e da Don Matteo, a confronto era un dilettante.
E ora, con decenni di ritardo, tutti si svegliano contro l’Agcom.

– 10 gennaio 2013 Berlusconi Porta a Porta a traino Coppa Italia Juve Milan
– 12 settembre 2013 A Porta a Porta: Renzi, Berlusconi e Bersani con o senza traino.
– 18 gennaio 2018 Porta a Porta ascolti con traini Di Maio, Renzi e Berlusconi
– 24 gennaio 2018 Don Matteo traina Porta a Porta

Classifica soggetti politici e istituzionali che parlano di più nei Tg dicembre 2019

16 gennaio 2020
Agcom Ranking dei 5 soggetti politici e istituzionali che parlano di più nei Tg da 1/12/2019 al 31/12/2019.
Tempo parola: indica il tempo in cui il soggetto politico parla direttamente in voce, espresso in percentuale.

Ranking dei primi 5 su 20, soggetti politici e istituzionali: 1/12/2019 al 31/12/2019, Tempo parola espresso in percentuale.

  TG 1   TG2   TG 3   TG La7
1 Conte 19,35% Conte 12,85 Conte 12,57 Conte 24,31
2 Salvini 9,99% Salvini 10,98 Mattar 9,00 Salvini 11,47
3 Mattar 5,97% Matt 8,23% Salvini 5,53 DiMa 5,53%
4 DiMaio 5,25% Meloni 4,30 DiMaio 4,21 Cappato 3,75
5 Zinga 2,84% DiMa 3,90% Sala 3,61% Renzi 3,69%
TG 5
TG 4 St. Aperto
Sky TG24
1 Salvini 16,95 Conte 10,56 Conte 19,65 Conte 23,20
2 Conte 15,35 Salvini 9,54 Mattar 7,61 Salvini 15,60
3 Meloni 6,58 DiMa 3,91% Zinga 5,56 Mattar 8,01%
4 Mattar 5,76% Sgarbi 3,85 DiMa 5,55% Meloni 3,85%
5 Gualti 4,16% Ronzulli 3,45 Salvini 5,39 Gualtieri 2,74

Legenda: DiMa Di Maio, Mattar Mattarella, Zingar Zingaretti.

La pupa e il secchione e viceversa, trash e voyeurismo

8 gennaio 2020
Paolo Ruffini autore e conduttore de La pupa e il secchione e viceversa, pare calarsi suo malgrado nella prima puntata: lo spiegone, alto, altissimo a tratti, rilasciato nelle varie interviste lancio, assume il senso di giustificazione, rispetto al visto. Nulla di sociologico, come prevedibile, solo trash autorale infarcito di retorica, visto le – 60 ore registrate  al giorno e poi montate, tutte con telecamere 4K, materiale che poi sono state montate con una perizia e una professionalità quasi cinematografica -.
Il peggio di Temptation, Gf, Isola dei famosi e Collegio, l’ignoranza addobbata con micro bikini, le inquadrature e le docce reiterate come nella commedia sexy anni 70: la figura femminile ne esce vuota in questo debutto e la sezione aggiunta, viceversa, per dare una spolverata alla coscienza, non serve. Tristezza, solo tristezza.
La frase di Ruffini: Non rideremo dei concorrenti ma rideremo con loro, come i vari spiegoni, non pervenuti nella prima puntata.

Paolo Ruffini: Non rideremo dei concorrenti ma rideremo con loro

7 gennaio 2020
Paolo Ruffini conduttore di La pupa e il secchione e viceversa: “Non rideremo dei concorrenti ma rideremo con loro” in onda stasera su Italia 1. Nei promo visti a rotazione non si ride con loro tutt’altro.. forse esserne anche l’autore, ti fa dare spiegazioni sociologiche alte, quando le logiche commerciali del prodotto sono palesi e chi vi partecipa ne è consapevole.
La trasmissione è una sorta di reality-game-docu cita il Comunicato Stampa Mediaset: Cosa succederebbe se persone provenienti da mondi agli antipodi fossero costrette a convivere sotto lo stesso tetto? Occhialuti nerd dal discutibile sex-appeal e ragazze spigliate dal fisico mozzafiato, tutte smalto e selfie, ma anche…viceversa? Un esperimento sociale esplosivo il cui scopo sarà quello di entrare il più possibile l’una nell’universo dell’altro..
Esplosivo sarà il ritorno trash, si moltiplicheranno i protagonisti di meme in meme.

Promo La pupa e il secchione: sapere è importante ma lo sculettare di più

6 dicembre 2019
Girano i nuovi promo de La pupa e il secchione e viceversa, le premesse oltre il trash ci sono tutte. Le pupe brillano per micro bikini e fondoschiena ondeggianti, con le solite risposte nei provini da, vince (il contratto) chi la dice più grossa. I secchioni? perchè dei pupi non si sono ancora palesati, c’è da stupirsi che lo siano veramente, a meno che invece siano dei pupi, allora la canotta modello Bossi anni 90 con i fisici fuori forma, non va di pari passo con la sfrontataggine delle pupe.
Imbarazzanti tutti/e: per come si attegiano, per le movenze, per come parlano.
Un successo trash assicurato da far impallidire Isola e Gf, li ritroveremo tutti spalmati nei programmi del biscione.

Agcom dati 1/10/2019 al 31/10/2019 Pluralismo politico nei talk

6 dicembre 2019
Agcom dati Pluralismo politico in televisione, nei talk.
I primi 5 soggetti politici e istituzionali che parlano di più nei programmi Extra-Tg di testata.
Periodo di rilevazione dal 1/10/2019 al 31/10/2019.
Tempo parola: indica il tempo in cui il soggetto politico parla direttamente in voce.

Agcom: 1/10/2019 al 31/10/2019, Dati Extra-Tg Tempo parola

RAI 1   Parola   % RAI 3 Parola %
Salvini 1:20:08 9,51% Salvini 2:27:13 6,68%
Renzi 0:43:18 5,14% Renzi 1:11:19 3,23%
Conte 0:41:13 4,89% Patuanelli 0:56:00 2,54%
Gualtieri 0:26:55 3,19% Meloni 0:48:13 2,19%
De Micheli 0:26:27 3,14% Conte 0:43:32 1,97%
RETE 4 Parola % LA 7 Parola %
Salvini 1:51:52
8,55%
Salvini
6:44:47
6,73%
Meloni
1:31:30
6,99%
Renzi
3:17:38
3,29%
Mastella
0:38:30
2,94%
Conte
2:46:38
2,77%
Boschi
0:36:08
2,76%
Di Maio
2:34:20
2,57%
Romano
0:36:07
2,76%
Meloni
2:21:37
2,36%

Paola Ferrari: preferisco Bebe Vio a Sanremo a Diletta Leotta

30 novembre 2019
Tv Talk ospite Paola Ferrari: preferisco Bebe Vio a Sanremo a Diletta Leotta, anticipata da un chiaro “Qui provoco”. L’argomento del segmento, Donne violenza e Tv era partito dalla Giornata contro la violenza sulle donne appena passata, articolandosi tra l’altro su tv e l’immagine donna oggetto. La frase si fa pesante perchè su Leotta da ad intendere dicendolo, che è una donna che va in televisione solo per le sue forme.
Bernardini rientrando da un filmato ha voluto precisare subito: “ Il tuo giudizio su Diletta Leotta è tuo non è quello di TvTalk”.

Viva RaiPlay: Fiorello tutto qua? cit. Vincenzo Mollica

5 novembre 2019
Viva RaiPlay Rai1 torna Fiorello e fa il solito Fiorello quando è tutto scrittura e poco spontaneità, 15 minuti frettolosi quando sarebbero tagliati su misura, per la prima serata dell’ammiraglia. Battute scontate in un continuo mordi e fuggi: la perla della puntata, sacrificata, Anna e Marco cantata da un impeccabile Mengoni con Calcutta che stona sulla nota -stella di periferia-, chiusa con il coretto di Futura sempre di Dalla, anche se nessuno se ne sarà accorto.
Ospiti visti o parlanti: Raffaella Carrà, Achille Lauro, Pippo Baudo, Barbarossa, Giorgia, Calcutta, Antonacci, Mollica in versione Muppet, Mengoni, Amadeus.
Un frullatore di alti e bassi scontati da classica tv generalista in disuso: la Rai al suo debutto ufficializzato sul web si meriterebbe idee più chiare che forse vedremo, nel farsi in rete, sulla piattaforma Rai Play nel suo formato originale previsto.

Viva RaiPlay Rai1 striscia quotidiana di 15 minuti, un’anteprima dello show di 50 minuti che dal 13 novembre si vedrà alle 20.30 in esclusiva sulla rinnovata piattaforma Rai Play ogni mercoledì, giovedì e venerdì.

100 Iene ricordano Nadia Toffa in tv

1 ottobre 2019
Stasera 100 Iene presenzieranno alla puntata speciale de Le Iene in ricordo di Nadia Toffa: 100 in prima fila per la prima serata su Italia 1, magari tutti in “divisa” che fa tanto appartenenza e coesione. Appartenenza e coesione assente al suo funerale. L’ultimo saluto, quello vero quello che costa emozione l’esserci, valeva al suo funerale, stasera la tristissima rimpatriata dove tutti indosseranno la maschera del io ci sono, è solo televisione.

Promo Non è l’Arena Giletti in costume da bagno

19 settembre 2019
Promo Non è l’Arena La7, Massimo Giletti in costume da bagno versione sirenetto. Perchè?

TGR Valle D’Aosta: soliti servizi in francese ad agosto 2019

17 agosto 2019

Persiste negli anni, il cattivo gusto del Tg Regionale Valle D’Aosta, nel mandare in onda durante il periodo di maggior afflusso turistico, i soliti servizi in lingua francese: questa settimana uno in ogni edizione. Come non bastasse stasera è stato lanciato dalla telegiornalista Sonia Charles, tutto in francese. Si parla in francese durante la conduzione, nell’italianissimo Tg regionale italiano.
Mi permetto di sottolineare, come faccio ogni anno; la Valle D’Aosta è una regione italiana e il TGR dipende dalla Rai, servizio pubblico: i servizi totalmente in lingua francese ad uso esclusivo dei residenti, la cosidetta minoranza linguistica, può soddisfare i bisogni, nei restanti 11 mesi al netto delle due settimane ad agosto, una a Natale e una a Pasqua.
Coi soldi del mio canone i loro servizi in francese, coi soldi delle mie tasse i loro privilegi di regione autonoma: urge un cambiamento.

Veloce.

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