Archive for the 'Hell’s Kitchen' Category

Hell’s Kitchen, Cracco testimonial Richard Mille

19 ottobre 2016
Hell’s Kitchen, Cracco e Richard Mille protagonisti. Prima stagione Cracco senza orologio, seconda stagione Cracco con orologio Richard Mille, terza stagione Hell’s Kitchen 2016, Cracco con orologio ben in vista, inquadrature e fermo immagini dedicati, all’oggetto del desiderio. Mai come quest’anno si nota il famoso Richard Mille, indossato dal testimonial Carlo Cracco.

Cracco: Luchino apri Hell’s Kitchen. Torna Hell’s Kitchen

22 maggio 2015
Luchino apri Hell’s Kitchen, con questa frase lo chef Cracco introduce la presenza discreta di Luca Cinacchi, maître nel ristornate di Hell’s Kitchen, ogni giovedì sera in prima serata su Sky Uno Hd per questa nuova edizione tutta italiana. Nulla di infernale in questa prima puntata, partenza sottotono caratterizzata da un Cracco, unica vera novità, particolarmente sboccato: maltratta a male parole i concorrenti che ambiscono al premio finale, diventare Executive Chef del ristorante di Hell’s Kitchen al Forte Village.
Cracco non è Gordon Ramsay e tutte le parolacce, se mai queste fossero un metro di paragone, che gli escono in una puntata, mai saranno paragonabili all’energia di una sola, detta da Ramsay, forse perchè in America il premio è un lavoro proprio nel suo ristorante e quindi oltre allo show c’è soprattutto il business: se anche in Italia il premio fosse lavorare nel ristorante di Cracco, money is money, sarebbe tutto un altro Hell’s Kitchen, tutto un altro Cracco.
Capo saldo rimane Luca Cinacchi in arte Luchino che non e’ un figurante ma un noto Food and beverage manager prestato al cooking show.

Cracco: Luchino apri Hell’s Kitchen

22 maggio 2014
Luchino apri Hell’s Kitchen, con questa frase lo chef Cracco introduce la presenza discreta di Luca Cinacchi, maître nel ristornate di Hell’s Kitchen, ogni giovedì sera in prima serata su Sky Uno Hd. Cracco strapazza i concorrenti che ambiscono al premio finale ma questa nuova stagione, tutta italiana, appare edulcorata rispetto al noto format nella versione americana con Ramsay.
Cracco non è Gordon Ramsay e tutte le parolacce, se mai queste fossero un metro di paragone, che gli escono forzatamente in una puntata mai saranno paragonabili all’energia di una sola, detta da Ramsay, forse perchè in America il premio è un lavoro proprio nel suo ristorante e quindi oltre allo show c’è soprattutto il business: se anche in Italia il premio fosse lavorare nel ristorante di Cracco, money is money, sarebbe tutto un altro Hell’s Kitchen, tutto un altro Cracco.

Hell’s Kitchen Cracco: Rio Mare junk food?

24 aprile 2014
Hell’s Kitchen in onda su Sky Uno Hd Carlo Cracco introduce una nuova puntata con un finto cuoco, spacciato per essere tra i primi 10 d’America, per mettere alla prova i palati dei concorrenti: vengono inquadrati un serie di ipatti e una voce fuori campo dice: ” .. sono stati realizzati con prodotti di pessima qualità.”
Tra questi Cracco menziona un crostino con una terrina ai 3 gusti e le immagini non ingannano, viene preparato con il riconoscibile tubetto, anche se camuffato ma non il tappo dal distinguibile colore, della salsa al salmone della Rio Mare.
La voce fuori campo rincara la dose dicendo che i cuochi di H K non cadranno in un tranello così banale: tutti assaggiano e invece vengono conquistati dai piatti. Cracco allora svela il pacco: il cuoco è un bancario che testuale: ” Ha il vizio del  junk food “. Cibo spazzatura, traduce una concorrente.
Viene così spiegato da Cracco la ricetta del crostino: ” il paté che avete assaggiato è fatto con farina di patate reidratate” che detta così non è nulla di grave in se ma abbinato al precedente – prodotti di pessima qualità – e – junk food – prende un’altra piega.
La parola passa a Rio Mare, forse.
Carlo Cracco non è Gordon Ramsay ma questo è un’altro post.
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