TGR Valle D’Aosta: servizi in francese ad agosto

1 settembre 2014
Persiste negli anni, il cattivo gusto del Tg Regionale Valle D’Aosta, nel mandare in onda durante il periodo di maggior afflusso turistico, come il mese d’agosto, i soliti servizi in lingua francese. Mi permetto di sottolineare che la Valle D’Aosta è una regione in Italia e il TGR dipende dalla Rai, servizio pubblico: i servizi totalmente in lingua francese ad uso eslusivo dei residenti, la cosidetta minoranza linguistica, possono soddisfare i bisogni, nei restanti 11 mesi al netto delle due settimane ad agosto, una a Natale e una a Pasqua.
Coi soldi del mio canone i loro servizi in francese, coi soldi delle mie tasse i loro privilegi di regione autonoma: è troppo.

ps. Nella piana del Combal, ai piedi del lago del Miage, un nuovo interessante cartello descrittivo, sui ghiacciai e le morene dei dintorni, diviso in tre blocchi, in tre lingue, la prima nell’ordine di lettura è il francese, poi l’italiano, quindi l’inglese: questa è la Valle D’Aosta.

Annunci

14 Risposte to “TGR Valle D’Aosta: servizi in francese ad agosto”

  1. crimson74 Says:

    A parte il fatto che nel 2014 il concetto di ‘regione a statuto speciale’ è ampiamente superato, anche considerato che alla fine si è ridotto ad una cosa meramente economica, allo spendere e spandere soldi pubblici come meglio gli aggrada… fatto confermato dal tuo post…

    • smilepie Says:

      gli statuti speciali si sono rivelati solo un grande buco mangia soldi.. con i soldi di chi nelle regioni a statuto speciale nn vive. inammissibile.


  2. Regalarla alla Francia?

    • smilepie Says:

      sicuro subito, ma nn il territorio che è italiano.. i suoi abitanti.
      nb. i francesi nn vorrebbero i valdostani manco in cartolina..

  3. francesco Says:

    mah, io la Val d’Aosta la conosco abbastanza ma non è certo un posto dove ti viene rinfacciato il biilinguismo e l’autonomia. se vai in Alto Adige lì sì che ti spaventi…..

    • smilepie Says:

      io la vallè la conosco benissimo vado in vacanza a courmayeur fin da bambina.. difficilmente ti rinfacciano il bilinguismo, sono più sottili, nn sono certo come in alto adige, dove sono stata in vacanza alcune estati, che ti parlano direttamente in tedesco senza farsi problemi dopo che hanno capito che sei italiano, xò se in un negozio in vallè c’è un italiano e un francese ti assicurano con il francese si prostrano..
      i valdostani come tutte le regioni a statuto speciale vivono di soldi che piovono a getto continuo, soldi anche miei che pago le tasse e nn ricevo lo stesso tipo di trattamento.
      I loro servizi in francese, su un canale pubblico, i cartelli dove l’italiano è un optional e altri dettagli mi fanno sinceramente girare tutto il girabile.. e ogni anno è sempre così.


  4. Concordo con Francesco. L’Alto Adige è pazzescoooo. La valle d’aosta non è così! E quella scritta al lago del Miage è affascinante anche in francese, oppure non so, non mi disturba, ecco.

    • smilepie Says:

      come ho risposto anche a francesco conosco l’ato adige e lì sono ancora più … nei modi e nei fatti. qll che mi irrita è che i valdostani si sentono prima francesi poi italiani ( ah xò qnd arrivano i soldi dallo stato italiano si sentono italianissimi ) lo dimosta ql cartello scritto prima in lingua francese: un francese metterebbe mai italiano x primo in un cartello ufficiale descrittivo turistico ad esempio nella regione della loira? mai.


  5. … sono stato ben 3 volte in Alto Adige e lì, sì che sono pesanti con il tedesco. Soprattutto se chiedi informazioni in italiano … meglio farsi passare per turista francese, così almeno ti rispondono … in inglese! 🙂

    • smilepie Says:

      lo so, lo so, partono subito con il tedesco e se x sbaglio ti parlano in italiano lo usano in maniera indecente.
      nb. detto e sottolineato che i valdostani nn sono tutti uguali, qualcuno si salva : )))


  6. … per quanto riguarda i “soldi a getto continuo” questi, oramai, sono un lontano ricordo … e forse non è un male. Il cambio di passo richiederà un approccio diverso e, soprattutto, idee nuove. Ma è ancora (troppo?) presto per osservare la nascita della nuova fase. I vecchi arnesi della politica fatta di assistenza economica (leggi contributi a fondo perso … uno scandalo!) sono avvinghiati alle loro poltrone come le cozze su gli scogli … it’s just a matter of time 🙂

    • smilepie Says:

      farei cambio subito con quello che tu definisci lontano ricordo.. scusa i privilegi sono una realtà delle regioni autonome e sapere che oggi nn sono più come un tempo nn mi consola.. anzi, la persistenza irrita e molto di più.
      al netto delle brave persone che vivono in qll regioni.. ; D

  7. Sara Says:

    il tg regionale della liguria parla solo di Genova, la mia provincia La Spezia è inesistente. Ci scriverò un post.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: