Ballarò Marzia Maglio: un deputato della Camera va in pensione a 65 anni dopo un solo mandato di 5 anni

9 aprile 2014
Ballarò servizio di Marzia Maglio su le anomalie del sistema pensionistico in Italia. Ottima giornalista ma il tono tipico dei suoi servizi, scanzonato del parlato con tanto di allegro motivetto di sottofondo sminuisce, banalizza la questione: non c’è nulla da ridere su quello che racconta, quindi perchè mai usare tono e motivo da gag. Questo modo di far giornalismo è un insulto al telespettatore serio ed informato che ascoltando  si inca**a e si sente preso in giro: non ha nulla di cui sorridere, a meno che non faccia parte delle categorie privilegiate elencate.
Numeri da brividi, sprechi e giochetti legalizzati e avallati, tagliando in questo campo si farebbe gratis una manovrina econonima, solo che si finge, sia tutto normale così, difatti quando si torna in studio, zero reazioni, la visione del servizio passa praticamente inosservato e si passa ad altro.
Demerito tutto del conduttore Floris che non mette gli ospiti in studio, i politici, difronte alle proprio responsabilità a cotanta schifezza legalizzata.
In chiusura di puntata il filosofo Dario Antiseri dice : ” L’Ocse ha dimostrato che i nostri ragazzi di 15 anni sono sotto la media europea per la comprensione di un testo. Questa è una cosa cattivissima per la popolazione del Paese: da non comprendere un politico ed essere preda del primo imbonitore.” magari televisivo aggiungo io.
L’ignoranza presenta sempre il conto e il politico sgamato sa come passare alla cassa.

Qualche perla del servizio di Maglio:
– Un deputato della Camera va in pensione dopo un mandato, 5 anni, ( 5 anni di contributi versati ) con 65 anni e una la pensione che è l’equivalente di 35 anni di un operaio.
– Giuseppe Pino, Supu sindcato Unit: ” Questa è una anomalia, il giorno prima di andare in pensione, diventano Generali, sono i cosidetti Generali di cartone.”
– Nel pubblico impiego la pensione è commisurata sull’ultimo mese di stipendio, le altre categorie su gli ultimi 5, 10 anni.
– Pensioni d’oro per i grandi manager dell Stato, con pensioni da 30, 90 mila euro netti al mese.
– Dipendenti d’oro di Camera e Senato 1500 che a fine carriera alcuni arrivano a guadagnare, come i consiglieri parlamenatari 333 mila euro all’anno, partendo all’ingresso con una cifra di 64 mila euro lordi anno.
Uno stenografo del Senato prende all’ingresso 60 mila euro e a fine carriera 247 mila euro, la pensione sarà di conseguenza.

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2 Risposte to “Ballarò Marzia Maglio: un deputato della Camera va in pensione a 65 anni dopo un solo mandato di 5 anni”

  1. crimson74 Says:

    Il fatto è che, gli piaccia o no, fanno anche loro parte della ‘casta’: Floris è strapagato, e da quando fa Ballarò ha avuto pure la possibilità di scrivere libri, addirittura di pubblicare un romanzo; tutti gli ospiti in studio non hanno realmente il ‘senso’ della realtà, perché, a prescindere dagli schieramenti, sono tutte persone che non hanno alcun problema. Maglio sarà pure ottima, ma il tono scanzonato è quello tipico di chi in certe cose non vede l’ingiustizia sociale, ma la pura bizzarria, sulla quale farsi due risate…


  2. Forza Renzi! Picchia duro….


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