Grande Fratello a tutto vivaio d’Urso

19 aprile 2018
Barbara d’Urso ha inaugurato nella casa del Grande Fratello il suo personalissimo, vivaio d’Urso. Un mondo di casi umani, dove la normalità è bandita, la diversità sbandierata per pulirsi le coscienze, la morale dei giusti confezionata dagli autori e tagliata ad hoc nei montaggi. Morti di fama, bislacchi che si contendono quei famosi 15 minuti a suon di litigate, docce o perle rare di sapere.
Quando metti nella stessa Casa: una drag queen con l’esponente di Casa Pound, il webete razzista e la figlia-di lesbica, l’ex spogliarellista con la vedova di, bonazzi? single con bonazze? single, sai cosa cerchi, sai cosa trovi, sai come andrà a finire e l’apertura di puntata con Aída Yéspica in costume da bagno inquadrata a favor di guardoni, modello filmetti è solo l’incipit, un chiaro biglietto da visita.
E quello che viene sbandierato come successo 3.598.000 telespettatori con il 22.60% di share, no lo è: lo share del 22.60% spacciato per -alto- è fittizio: l’escamotage di far durare la trasmissione 4 ore fin oltre l’una, spalma il dato finale, su tutto il periodo rilevato.
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Grande Fratello 2018 torna Ragazziiiii

17 aprile 2018
Barbara d’Urso ritorna alla conduzione del Grande Fratello 15, stasera, con opinionisti Simona Izzo e Cristiano Malgioglio su Canale5.
Palazzo durante la conferenza stampa: “Sarà un programma bizzarro e spregiudicato, lo è sempre stato. Racconteremo storie sempre più irriverenti. Abbiamo preso storie di assoluto minimalismo, abbiamo provato a mescolarle a storie speciali di persone normali..  Ci divertiamo a scherzare con alcuni stereotipi e sui contrasti.. Abbiamo bisogno di raccontare e catturare l’attenzione di chi ci guarda.. Il GF deve stupire..”
Barbara d’Urso sottolinea come abbia voluto a tutti i costi i suoi opinionisti e a chi le chiede, Come la mette con chi giudica il Grande Fratello un programma trash? risponde: “Dipende da cosa significa trash: da 18 anni esiste nel mondo una trasmissione che continua ad andare in onda… Allora questo cosa significa? Che tutto il pubblico è trash?”
Cosi Simona Izzo: “Il GF non è solo intrattenimento. E’ educazione sentimentale. Al GF Vip, abbiamo visto drammi risolti e aperti.” Ecco spiegato perchè l’ha scelta.
Se le cantano e se le suonano.

Barbara D’Urso cala il tris: Grande Fratello 2018 con Domenica Live e Pomeriggio5

16 aprile 2018
Barbara D’Urso ritorna alla conduzione del Grande Fratello 2018: “Fisicamente sarà molto stancante. Il pomeriggio e la domenica non li abbandonerò mai: quindi farò due puntate di Pomeriggio Cinque a Roma e le altre tre a Milano, quindi Domenica Live e poi ritorno a Roma per il GF. Quando sono a casa cerco di dormire, ma riposo poco e male: ho stress e ansia da prestazione. Tutti vogliono sapere che tipo di integratori prendo. Fortunatamente, non mi drogo” così durante la conferenza stampa per la presentazioni del Grande Fratello 2018 in partenza domani in prime time su Canale 5.

Nuovo logo e nuova aria a Mediaset

13 aprile 2018
Nuovo logo Canale 5, Tg 5 e nuova aria a Mediaset. Da una parte restyling grafico, dall’altra restyling mood forzista: via Paolo Del Debbio, Maurizio Belpietro e Mario Giordano. Fuori dai giochi quelli che sembravano capisaldi, resta da vedere se si tratta solo di ricollocamento, promozione in altra veste, standby, sollevati o silurati. Chiari 2 motivi: i pessimi ascolti e la deriva populista che ha avvantaggiato solo Salvini.

James Pallotta festeggia nella fontana dei Leoni: parte seconda

11 aprile 2018
Passati i toni trionfalistici, passata la sbornia d’entusiamo collettiva i giornalisti italiani cambiano carro in corsa e la fontana dei Leoni, diventa oggi pomeriggio, la -fontana storica-, solo perchè James Pallotta dopo il tuffo ha fatto sapere al sindaco Raggi che pagherà la multa anzi farà di più, donerà 230 mila euro per restaurare la fontana del Pantheon.
Così il Codacons: “Si è trattato di un gesto sconsiderato e assolutamente evitabile, un brutto esempio per milioni di giovani che seguono il calcio e la Roma, e che dovrebbero essere educati al rispetto del patrimonio pubblico e dei beni storici – spiega l’associazione -. Al di là degli aspetti morali, il tuffo di Pallotta ha costituito un vero e proprio illecito, considerato che le ordinanze comunali prevedono una multa da 500 euro per chi si immerge nelle fontane storiche e monumentali di Roma. Così come negli ultimi anni sono stati sanzionati centinaia di turisti che hanno fatto il bagno nelle fontane romane, lo stesso trattamento deve essere ora riservato al presidente della Roma..”
Il Codacons vorrei sottolineare dovrebbe fare un esposto contro la categoria giornalisti perchè nessuno ha fatto notare lo sbaglio in quel gesto, anzi ne hanno riportato le gesta con toni trionfalistici classico da tifosi a cui tutto è concesso.
In che mani siamo?
Nel link il mio post di stamattina a riguardo.

James Pallotta festeggia nella fontana dei Leoni la Roma

11 aprile 2018
Impresa Roma sono la parole edulcoranti oggi. James Pallotta presidente della Roma festeggia la vittoria con un tuffo nella fontana dei Leoni a piazza del Popolo: nessuno che osi dire, preso dal comprensibile entusiasmo, doveva tuffarsi nella vasca del suo albergo.
La gioia calcistica in Italia giustifica tutto, legittimati dall’esaltazione collettiva, la gioia personale no: provate a tuffarvi in una fontana a Roma, vi aspetta 1 vigile pronto a multarvi.

TG Lombardia Maxia Zandonai fuori onda: ” Stani, cosa caxxo dici! “

5 aprile 2018
TG Regionale Lombardia serale, ieri Maxia Zandonai in un acceso fuori onda urla: “Stani, cosa caxxo dici”, dopo il lancio del servizio sul debutto del Don Pasquale alla Scala: nessun commento al rientro. Probabile vincitrice, di un prossimo tapiro, da Striscia. Sul sito Rai la sfuriata in originale..

TG Regionale Lombardia h 19.30 4 aprile 2018.


Emigratis come sdoganare l’apoteosi del trash in prima serata

5 aprile 2018
Trash è la parola edulcorante che impera questa settimana. Emigratis traduce e sdogana in cifra stilistica televisiva il trash, elevandolo a modus operandi, sentendosi giustificati in tutto l’orrore che sperimentano: -abbattiamo gli stereotipi con cliché grotteschi- dicono a Panorama i 2 comici(?).
I cinepanettoni erano inguardabili, Pio e Amedeo sono l’apoteosi di quel pensiero: 2 milioni e oltre di spettatori, pari al 10,2% di share ci si riconosce sentendosi legittimati dai vip che per mostrarsi alla mano, sono complici dei 2 durante i loro viaggi: provate ad avvicinarne uno, con quei modi, senza essere Pio e Amedeo. E la scritta, attenzione la visione può nuocere ai minori nemmeno pulisce le coscienze, visto il premio per questa nuova edizione, del passaggio in prime time su Italia 1.
Tutto concesso, ammesso, fattibile, scusabile e legittimo perchè stai facendo tv è l’orrore moderno: il possibile Auditel, giustifica i mezzi.
Con il benestare di molti media, trash è subito alto profilo, essere volgari, no è da poveracci: descrivendo Emigratis, cavalcano l’onda, il fine giustifica i mezzi; solo Avvenire mette nero su bianco le cose come stanno, ma già scrivere Avvenire, fa subito sfigato e represso..
Distinguiamo, basta con le scusanti melliflue di comodo.

Consumatore consumatore, Ma che caldo che fa mi suda la testa

29 marzo 2018
“Consumatore consumatore”, “Ma che caldo che fa mi suda la testa” “Conto fino a 10?” Solo all’ascolto, cambio canale.
Teaser Buondì Motta Finale con il botto.
Spot Aermec Dualjet.
Spot Wind Plus.

Le belle parole per Frizzi rimarranno solo nei tweet?

26 marzo 2018
Le ipocrisie moderne, testimonianza dell’io ci sono, io lo conoscevo, io ero suo amico/a: frasi commosse e autentiche su quanto fosse una brava persona, la Rai e Mediaset in lutto per la scomparsa di Fabrizio Frizzi, si traducono in un fiume di post di unanime cordoglio pronti a sciogliersi come neve al sole. Passata la commozione sincera, la televisione e i suoi protagonisti, continuerà ad esprimersi nelle sue peggiori figure e l’apprezzamento come nota distintiva nelle righe di cordoglio, svanirà, ridiventando per molti cifra televisiva, l’esatto contrario. Pari ipocrisia nel pubblico che solo nell’ondata di commenti ammira, quello che nell’Auditel non premia, tranne rare eccezioni.
Ancora una volta, quando i ricchi piangono si ferma il mondo e a tutti sembra normale, logico, giusto e doveroso. Quando a piangere sono i -poveri- per gli stessi naturali motivi, (la frase ipocrita per definizione, dopo una breve/lunga malattia, malattia che è sempre quella), nessuna si ferma, pacca su la spalla, coraggio la vita continua.
La Rai ha e avrà tante occasioni per dimostrarci che le brave persone come Frizzi o Ballandi, hanno lasciato un segno positivo tangibile in quello che sarà la prossima nostra tv.

Lo Stato Social Sky Atlantic: i social media strategist hanno vinto le elezioni

22 marzo 2018
Lo Stato Social docu-film narra come  i social media strategist dei politici, utilizzino i social network posizionando i candidati premier: a colpi di click, dirette Fb, post, sono i veri vincitori o perdenti, di queste ultime elezioni 2.0.
Ben fatto, nonostante le voci fuoricampo irritanti, per un pubblico basico: chi ha Sky e cerca questo tipo di narrazione, si meriterebbe qualcosa di più complesso e articolato.
Calato ad hoc, perfetta coincidenza, con le polemiche fumose, la scoperta dell’acqua calda sull’utilizzo dell’oggi, famigerato, Fb.

Lo Stato Social – Le elezioni come non si sono mai viste – Ciclo Il Racconto del Reale, Sky Atlantic.


Fb profila: il panopticon moderno presenta il conto

20 marzo 2018
Profilati è la parola edulcorante che impera oggi: scrivere schedati fa brutto, fa subito regime. Milioni di utenti Fb si sono e si fanno schedare gratis in tutto il mondo, in cambio di guardare, seguire, spiare, la vita altrui: ricevendo pari trattamento.
Ora pagatene il conto, senza troppa enfasi, senza agitarvi e lagnarvi ad alta voce, per favore, che state intasando tutte le tv e i media.

– Vasco: Ognuno in fondo perso dentro il suo Fb
– David Letterman: Facebook vale cento miliardi di dollari, la Grecia gli ha chiesto l’amicizia
– Autori vari: Non capisco perché mettiamo i sogni nel cassetto, gli scheletri nell’armadio e poi pubblichiamo tutti i fatti nostri su facebook.
– NickBiussy: Non ci rendiamo conto del dramma del nostro tempo. I nostri figli leggeranno ciò che abbiamo scritto sui Fb. Sarà dura esigere rispetto.
– Tweetcomici: Quel giorno in cui Facebook inizierà a mostrare quante volte hai visitato il profilo di qualcuno, saremo tutti fottuti.


Cristina Scabbia nuovo giudice The Voice. Cristina Scabbia chi?

19 marzo 2018
Cristina Scabbia nuovo giudice di The Voice. Cristina Scabbia chi?
Fa curriculum: voce dei Lacuna Coil, segue diversi ha cantato con, ha duettato con, ha partecipato con, ha collaborato con. No conservatorio, no dischi di platino, no album o singoli che segneranno gli anni 2000, no tormentoni top ten.
Come potrà consigliare, aiutare, dall’alto di quale esperienza saprà insegnare, indirizzare. Avrà il suo ritorno personale, magari su Instagram oggi a 225 mila, pensare che ne porti a The Voice e Rai 2 che torna giovedì sera, la vedo difficile.
In breve: Cristina Scabbia, Levante 2 la vendetta.
nb. Levante non è stata riconfermata per X Factor e nessuno se ne stupisce.

Celebrity MasterChef 2 tornano Mystery, Invention e Pressure Vip: i si e i no

16 marzo 2018
Torna Celebrity MasterChef 2 e ritornano Mystery Box, Invention Test, Pressure Test e Prove in esterna, su Sky Uno Hd. Ieri sera prima, con i rodati Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Joe Bastianich.
– Si, Si, Si, Barbara Alberti: Signora d’altri tempi, garbata, dai toni pacati, ironica, colta, simpatica. Una sua frase t’apre un sorriso, un pensiero positivo.
– Si, all’eliminazione di Laura Bariales: davanti ai giudici si accorge che il suo piatto di gazpacho è sporco; pulisce con il dito il bordo e poi se lo lecca.
– No, no, no, all’eliminazione di Barbara Alberti, dovevano trovare modo, scusa, per non eliminarla, tanto la gara la vince l’associazione che riceverà il premio, 100mila euro dal vincitore: i singoli con la loro presenza, guadagnano -solo- celebrity. Si sono bruciati il ritorno esplosivo che Alberti ha avuto sui media: non c’è stata visione complessiva e i talenti che di loro, per come sono fatti, migliorano la trasmissione, trasmissione che in fondo è uno show culinario, vengono eliminati. Il pubblico avrebbe apprezzato la sua presenza anche se avesse fatto solo piatti mediocri.
Sarà un successo? Al sud probabile, vista la presenza di Anna Tatangelo in rotta con Gigi D’Alessio..

Leosini tornano Storie maledette su Rai 3

12 marzo 2018
Non sono una leosiners e fino ai Baglioni days nemmeno sapevo che ci fossero e chi fossero: ieri sera ho rimediato, ho visto Storie maledette per la prima volta. Si  parla del caso della povera Scazzi, Franca Leosini dettaglia con una capacità di vocabolario, con annesso tomo sinonimi e contrari, unica, abbinato ad una abilità tonale, ipnotica, da professionista che rende l’intervista-interrogatorio postumo, (Sabrina Misseri e Cosima Serrano, hanno condanne definitive), ricca di pathos che sfiora momenti di onnipotenza, vedi il Cristo in croce che campeggia al suo fianco, in piena inquadratura, tutta la serata.
Da Pubblico ministero ad assistente sociale a tragediografa.. Giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. (cit.)
I direttori di rete hanno l’obbligo di valorizzarla, risorsa Rai speriamo non in fuga, dall’abilità narrativa con annessa acribia lessicale, atipica. Franca Leosini per modi, toni e cifra stilistica, l’Alberto Angela al femminile.

Spot Wind Plus, Panariello Don Worro 2018 o cinepanettone?

8 marzo 2018
In onda lo spot Wind Plus, taglio 30″. Testimonial Giorgio Panariello nelle vesti di Don Worro e il nipotino Giorgino, Giorgio Zacchia noto al pubblico per le sue partecipazioni televisive. Poteva sembrare simpatica la rivisitazione di Zorro, ma diventa pecoreccia la chiusura, stile cinepanettone, con battuta e allusione volgare. Bella considerazione per i clienti, o nuovi clienti Wind che vi si devono riconoscere.

Claim: Io sono Wind e raddoppio tutto
Pay off: Windi più vicini
Soundtrack: musica, originale


Spot BBMIX il mix di frutta secca Ventura

6 marzo 2018
In onda di ritorno lo spot Bbmix,  il mix di frutta secca di Ventura, taglio 15″. Protagonista l’atleta Martina Valmassoi. Portante l’idea: ognuno di noi è un mix unico, di tante emozioni e valori. La vista del mix saltellante in chiusura di spot, non rende giustizia: diverso sarebbe stato vedere la ragazza in una pausa del suo allenamento ad alta quota, aprire la confezione e mangiarne il mix di frutta secca ed essiccata Ventura, molto più bello e buono.
Ambientato al Combal, piana meravigliosa della Val Veny vicino a Courmayeur.
Nei taglio da 30″ quando si inquadrano troppo a lungo, tenda e sacco a pelo; l’effetto Decathlon è dietro l’angolo.

Claim: Ventura solo la frutta più buona
Pay off: Ventura solo la frutta più buona
Soundtrack: musica, originale


Lucia Annunziata a La7 #maratonamentana invece che da Mannoni a Speciale Tg3

5 marzo 2018
Lucia Annunziata ospite da Enrico Mentana a #maratonamentana: il suo giusto posto da stipendiata Rai, Rai 3 per In Mezz’ora in onda ogni domenica, doveva essere con Maurizio Mannoni a Speciale Tg3 Elezioni2018 (recluso in uno studio triste, cupo, angusto, parente sfigato del vicino Porta a Porta), non a La7.

Muore un calciatore stop al campionato: spiegatemene il senso

4 marzo 2018
Gli italiani in ostaggio del mondo del calcio come fosse tutto normale. Muore un calciatore e la Lega ferma tutto il campionato. Dov’è la logica? Bastava giustamente rimandare la partita della Fiorentina, (cordoglio e condoglianze alla famiglia e parenti) ma che senso ha fermare il campionato?

Oggi in Italia sono morte diverse persone ma la vita fuori dai loro nuclei familiari, nonostanze la sofferenza e dolore di chi ha il lutto, la vita, prosegue, va avanti.

Muore un giovane medico, chiudono tutti gli ospedali o tutte le sale operatorie? O la vita di un non calciatore ha meno considerazione sociale? Si stanno superando i limiti, si sono già superati: sveglia il calcio non è pane quotidiano. Possibile che nessuno se ne accorga, di come siete ridotti?


Com’è la vita oltre i cent’anni? Gillo Dorfles: Ci si annoia perché si fatica a leggere

2 marzo 2018
Kitsch: antologia del cattivo gusto, Conformisti. La morte dell’autenticità, Il feticcio quotidiano, Gillo Dorfles è riuscito a raccontare, gli italiani e l’Italia come pochi altri; un grande uomo pensante, curioso, moderno, calato nel presente di ogni istante che ha vissuto.
Dorfles chi? Nemmeno si meritano una risposta, lasciamoli in balia di Fb, formazioni calcistiche e gossip D’Urso appartenenza.

La notizia:
Gillo Dorfles 12/4/1910 Trieste – 2/3/2018 Milano.
E’ la fiera dei coccodrilli, imbalsamati.


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